Violenza sessuale in via Zanardi: la minaccia e la stordisce con un farmaco

La richiesta è arrivata appena in tempo, da un amico della ragazza che era stata costretta dal suo aguzzino a seguirla in un edificio abbandonato

Arresto per violenza sessuale consumata all'interno di uno stabile abbandonato in via Zanardi al civico 237. L'indagine è iniziata alle 5.15 di sabato mattina dopo una chiamata al 113 fatta da un uomo che segnalava che un'amica poteva essere vittima di violenza, sotto minaccia di un coltello.

All'arrivo delle tre volanti della Polizia nei pressi dell'edificio abbandonato, il richiedente, un marocchino dell'83, ha indicato una stanza nel quale sono stati trovati un uomo, suo connazionale e coetaneo irregolare e con precedenti per droga e reati contro il patrimonio e una ragazza semisvestita, entrambi su un letto. 

L'aveva minaccita e stordita con uno psicofarmaco

La ragazza, una russa del 1993, era stata stordita da una dose di Rivotril (un potente psicofarmaco capace di "stordire" e confondere), minacciata e punzecchiata con un coltello su una gamba (i segni del coltello sulla stoffa testimoniano questa violenza). Le cose sono andate andate così: i due amici (la ragazza russa e il richiedente aiuto al 113) erano andati in a ballare in un locale e all'uscita dalla discoteca hanno incontrato il terzo soggetto, che lei conosceva appena mentre era più amico del ragazzo perché come anticipato, suo connazionale.

Lui ha proposto di andare in un parco a fumare della marijuana e dopo averlo fatto ha cominciato ad approcciarla, tentando invano di baciarla. Poi è passato alle minacce armato di coltello e l'ha costretta a seguirlo nella stanza con il letto. L'altro nel frattempo trova il modo e il tempo per allontanarsi e chiamare la Polizia, che arriva tempestivamente, in tempo per fortuna per salvare la ragazza dallo stupro vero e proprio. 

Solo poco dopo si scopre che l'autore della violenza era anche la firma di una rapina perpetrata nello stesso pomeriggio di ieri intorno alle 14, sempre in via Zanardi, ai danni di un negozio di alimentari al quale sono stati portati via l'incasso (30 euro in tutto) sotto minaccia di un cavatappi e di un coltello, lo stesso usato contro la ragazza.

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Il marocchino è stato arrestato per violenza sessuale pluriaggravata dal possesso del coltello e dall'uso dello psicofarmaco ed è stato denunciato per la rapina. Si trova alla Dozza in attesa di convalida.

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