Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

XM24, sfondate le recinzioni del cantiere: "Hanno distrutto tutto, un danno enorme" - VIDEO

Il vicepresidente di Acer Bertuzzi, che sta realizzando nell'area delle abitazioni in co-housing: "Saranno un centinaio, nessuno fra l'altro rispetta il distanziamento"

 

Le segnalazioni sono partite intorno alle 22.00 di giovedì 28 maggio: varie chiamate alle forze dell'ordine sono arrivate dai cittadini che hanno sentito rumori metallici violenti e si sono accorti di un consistente numero di persone che si stava introducendo nel cantiere di via Fioravanti,,in zona Bolognina, dove sono in corso i lavori per recuperare l'edificio che è stato sgomberato lo scorso 6 agosto e che era occupato da anni dal centro sociale Xm24. Fra i primi a precipitarsi subito sul luogo, Marco Bertuzzi, vicepresidente di Acer (impegnata, come disposto da Palazzo d'Accursio, nella realizzazione di abitazioni in co-housing nella struttura), che ha documentato le scene con foto e video: "Un danno enorme. Hanno spaccato il contatore e usato la corrente del cantiere, divelto una recinzione in acciaio zincato (un lavoro che ha certamente richiesto l'intervento di molte persone) e chissà che altro". 

"Lasciatemi dire che sono sgomento, non riesco ad aggiungere altro! - il post con cui Bertuzzi avverte di quello che stava accadendo in Bolognina - Abbiamo lavorato tantissimo per mettere in sicurezza il cantiere di Fioravanti24. Prima dell'emergenza avevamo presentato al Comune di Bologna il progetto, bello, di riqualificazione dell'intero comparto. Poi stasera all'improvviso, mi chiamano per dirmi vieni a vedere subito qua stanno tirando giù tutto! Ci sono assembramenti di ogni genere alla faccia delle disposizioni, hanno completamente distrutto la recinzione di acciaio e adesso stanno ballando dentro con la musica a tutto volume. La legalità prima di tutto, perchè senza non c'è giustizia ed equità. Senza legalità è solo sgomento e disgusto". 

Il sindaco: "Oggi diffida al proprietario dell’area verde"

"La devastazione del cantiere Acer per case in affitto di via Fioravanti è grave e gli autori sono un problema di ordine pubblico per la città, non un problema politico né tanto meno sociale - è il commento del sindaco Virginio Merola - è necessario intervenire per individuare i responsabili e per impedire il protrarsi di un comportamento inaccettabile e da delinquenti. Ci attendiamo dalle Forze dell’Ordine iniziative adeguate e conseguenti. Da parte nostra ci sarà piena collaborazione, come sempre. Oggi provvederemo a diffidare il proprietario dell’area verde vicina al cantiere perché la recinti quanto prima. I cittadini si aspettano provvedimenti indifferibili. E, visto che giustamente protestano verso il Comune, è bene comprendere che occorre voltare pagina con una decisa opera di prevenzione e repressione, compito delle Forze dell’ordine".

Il presidente Acer: “Azione di egoismo sociale”

“Nel tardo pomeriggio di ieri un gruppo numeroso di persone legate a un centro sociale con arnesi e strumenti ha divelto la recinzione in acciaio e sono riusciti ad accedere all’interno dell’opera in ristrutturazione. La strumentazione di prevenzione (allarme e sensori) ha segnalato all’unità di vigilanza questa effrazione ma l’azione degli occupanti, ben organizzata, ha permesso loro di entrare. Sono state a questo punto chiamate le forze di polizia che
sono intervenute”. Così il presidente Acer Alessandro Alberani: “Attorno a mezzanotte il Comune di Bologna con un suo rappresentante e il Vice Presidente di Acer Marco Bertuzzi si sono recati sul luogo e hanno constatato che dentro il centro vi erano più di un centinaio di persone” quindi "Acer si è subito mossa tramite i suoi tecnici, ha provveduto a inviare la vigilanza che è già presente e ha constatato in prima mattinata che dentro la struttura non ci sono più gli occupanti. Nel contempo ha avviato una denuncia per i danni provocati dagli occupanti alle strutture di cantiere e si è relazionata con il Comune di Bologna e le forze dell’ordine”.

“Purtroppo i danni di distruzione alla recinzione ammontano a diverse migliaia di euro e dovremo provvedere nuovamente alla sanificazione dell’area con costi considerevoli - conlude Alberani - l’azione di questi occupanti è un’azione di egoismo sociale che crea danno a tutta la comunità e in particolare a tutti i cittadini onesti che rispettano le regole”. 

Assembramenti al parco antistante il cantiere dal pomeriggio: intervento forze dell'ordine

Prima del blitz nel cantiere di via Fioravanti, nel pomeriggio, Carabinieri e Polizia locale erano intervenuti nel parco adiacente per disperdere assembramenti di persone e sgomberare alcuni accampamenti. Poi dalle 22 circa alcuni gruppi si sono diretti verso  la recinzione che delimita l'area del cantiere dove è in corso di realizzazione un progetto di cohousing ideato dal Comune in collaborazione con Acer.

Blitz all'ex Xm24, le reazioni: "Centinaia di persone accalcate, ma sanzionano solo gli imprenditori notturni"

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento