Resistenza allo sgombero, polizia schierata e lunga trattativa: l'Xm24 avrà nuova sede

Il racconto della lunga giornata di sgombero del centro sociale di via Fioravanti

Dopo una giornata di barricate anti-sgombero in via di risoluzione la situazione al centro sociale Xm24 di via Fioravanti . Dalle prime reazioni degli attivisti si viene a sapere che la trattativa con l’amministrazione è "andata a buon fine" è il Comune si è impegnato con uno scritto a trovare uno spazio alternativo, sempre in Bolognina, entro metà novembre. Le parti si sono incontrate in questura.

Attivisti festeggiano, Xm24 avrà una nuova sede

Xm24 avrà una nuova sede "adeguata in cui far ripartire le sue attività quanto prima e non oltre il 15 novembre 2019". È l'accordo a cui sono arrivati gli attivisti del centro sociale in via Fioravanti a Bologna e l'assessore al Patrimonio del Comune di Bologna, Matteo Lepore, a seguito di un vertice appena concluso in Questura. Xm24 e Lepore (in rappresentanza dell'amministrazione comunale) hanno firmato un testo in cui il Comune, riconoscendo "l'importanza della progettualita' politica, sociale e culturale dello spazio pubblico Xm24" s'impegna a trovare una nuova sede al centro sociale che, da oggi, e' sotto sgombero. Azione sulla quale il Comune non fa retromarcia, anzi conferma che partiranno presto i lavori per realizzare un cohousing.

La decisione su quale sara' la nuova sede arrivera' a partire "dalla valutazione degli immobili gia' proposti da Xm24 a partire dall'1 agosto". Il Comune si impegna "ad individuare modalita' di assegnazione e sostegno sulla base delle forme di autogestione attraverso un tavolo a cadenza quindicinale a partire da agosto". Questo significa che dalla prossima settimana, o comunque entro agosto, gli attivisti di Xm24 e l'amministrazione si incontreranno per "individuare la nuova sede ma anche per continuare un percorso di collaborazione insieme", dice Lepore. Questa e' l'immagine "conclusiva della giornata di oggi- chiosa l'assessore-. Siamo partiti con la ruspa di Salvini e vorrei finire con la barca di Bologna che penso sia il simbolo piu' importante sulla quale noi tutti dobbiamo stare".

Sgombero Xm24, le camionette in Bolognina all'alba

Al vertice si è arrivati dopo una mattina di tensione, partita alle 5.30 odierne, con i manifestanti che hanno 'abbracciato' in più punti l'edificio, e sono saliti sul tetto per ritardare le operazioni di liberazione dell'immobile. Alcuni cellulari di Polizia e Carabinieri si sono posizionati fuori dello spazio di via Fioravanti 24. Da parte degli attivisti intanto era partito un messaggio telefonico di raccolta che ha raggiunto gli altri militanti. Un presidio si era così radunato nel parco retrostante il centro sociale. 

Barricate con masserizie erano state erette agli accessi:  arrivate due ruspe per rimuoverle. Fuori, un centinaio di persone a sostegno degli attivisti, battendo pentole e coperchi, mentre alcuni manifestanti erano saliti sul tetto e alcune decine di persone si erano chiuse dentro il centro sociale.

Polizia, ruspa, fuochi e attivisti sul tetto: le immagini della giornata | VIDEO

Sul posto anche gli avvocati degli attivisti: i legali avevano chiesto l'accesso all'area, accesso negato in quanto -questa la replica dei rappresentanti comunali-  in corso un atto amministrativo. Sul posto anche i consiglieri Emily Clancy e Marco Trotta, anche loro non fatti entrare, mentre nei primi momenti dello sgombero si era presentato anche il leghista Umberto Bosco, accolto con fischi e costretto ad andarsene.

Lo sgombero era nell'aria da qualche tempo e si è fatto imminente dopo le recenti fumate nere uscite dagli incontri a tre tra Comune, questura e il centro sociale. Xm24 ha casa in Bolognina da 17 anni

Sgombero Xm24, Merola: 'Salvini? Pensi a Casapound' e apre a confronto

In tarda mattinata anche il sindaco Virginio Merola si era espresso via social. "Stiamo liberando l'immobile occupato da Xm24 con equilibrio e coerenza", rivendica Merola "lo facciamo dopo avere esplorato fino in fondo le vie del dialogo e le soluzioni praticabili nell'ambito della legge e delle regole. L'intervento di questa mattina- sottolinea poi il primo cittadino- non chiude la porta alla possibilità di trovare una soluzione come abbiamo fatto in altri casi".

In merito alle 'lusinghe' del vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini sullo sgombero, il Primo cittadino prova a smarcarsi: "Caro ministro Salvini, può occupare meglio il suo tempo e lasciare perdere le ruspe di Bologna. Pensi piuttosto alle ruspe che non ha ancora mandato a sgomberare le occupazioni illegali di CasaPound.

 

Sgombero XM24, le reazioni della politica

Ovviamente l'atto della giunta Pd, all'indomani dell'approvazione del decreto sicurezza bis, subisce le critiche da sinistra e lo scomodo endorsement dalle forze politiche di centrodestra. Da Forza Italia, Lega e Insieme Bologna arrivano parole di approvazione dello sgombero, anche se con qualche distinguo per il ritardo nel procedere, mentre a sinistra del Pd in Comune Coalizione Civica e Sinistra Italiana in Regione contestano duramente la decisione, argomentando come il mandare la ruspa in Bolognina sia un atto che ricorda proprio l'iconografia salviniana.

Sgombero Xm24, la storia del centro sociale, nato 17 anni fa

 
 

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