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Cronaca

Zaki, Al Sisi si prepara a grazia per 530 detenuti, Ubertini (Unibo): "Patrick sia tra questi"

Già ieri Amnesty international aveva lanciato l'appello, oggi raccolto tra gli altri dal rettore dell'Alma Mater

Si apre uno spiraglio per la liberazione di Patrick Zaki. Il presidente egiziano al-Sisi ha deciso di concedere la grazie a 530 detenuti, come contromisura per il rischio contagio da coronavirus. E ora,dopo Amnesty International, anche l'Alma Mater di Bologna (ateneo freuentato da Zaki prima dell'arresto in Egitto, ndr) si aggrappa a questa possibilità per poter vedere finalmente libero il suo studente.

A lanciare un appello in questo senso è il rettore dell'Universita' di Bologna, Francesco Ubertini.

"Ho appreso dell'annuncio fatto dal presidente egiziano al-Sisi di concedere la grazia a 530 detenuti nell'ambito delle misure di contrasto al covid-19 -afferma Ubertini- faccio appello al Governo italiano, alla Commissione europea, alle numerosissime istituzioni che hanno aderito alla nostra mozione e a tutte le università del mondo che come noi hanno sottoscritto i principi della Magna Charta, affinché si uniscano all'Alma Mater e facciano sentire la propria voce. E' l'occasione per mettere fine a questa assurda vicenda e poter restituire Patrick alla sua vita e ai suoi studi", esorta il rettore. "Spero di poterlo riabbracciare presto qui a Bologna", conclude Ubertini. (San/ Dire)

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