Caso di Zika in zona universitaria: attivata la profilassi

Una persona rientrata da zone tropicali ha contratto la malattia. Si invitano i residenti a permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione

Un caso importato di Zika si è verificato in centro città. Si tratta di una persona rientrata da zone tropicali che ha contratto la malattia, trasmessa da una puntura di zanzara infetta.
Sono state attivate le misure di profilassi nelle zona tra le vie Zamboni, De Rolandis, San Giacomo, Irnerio, Belle Arti, piazza Puntoni e piazza di Porta San Donato. Da questo pomeriggio è in corso la disinfestazione, sia nelle aree private che nelle aree pubbliche circostanti l’abitazione della persona ammalata e gli interessati sono stati istruiti sulle principali misure di protezione dalle punture di zanzara per prevenire l’insorgenza di eventuali casi secondari, nonché la diffusione del virus.

Si invitano tutti i residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e in generale tutti coloro che abbiano l’effettiva disponibilità di aree aperte o abitazioni in queste aree, di permettere l’accesso degli addetti alla disinfestazione per effettuare i trattamenti larvicidi, adulticidi e la rimozione dei focolai larvali presenti in area cortiliva privata, oltre che di chiudere le finestre durante le ore notturne, in quanto stanotte verranno eseguiti interventi di disinfestazione in aree stradali.

IL VIRUS ZIKA. Malattia virale trasmessa dalla puntura di zanzare infette di alcune specie appartenenti al genere Aedes. Zika, infatti, è un Flavivirus, simile al virus della febbre gialla, della dengue, dell'encefalite giapponese e dell’encefalite del Nilo occidentale. Il vettore è rappresentato dalle zanzare del genere Aedes, che comprendono Aedes aegypti (vettore originario, nota anche come zanzara della febbre gialla) e Aedes albopictus (più conosciuta come zanzara tigre e diffusa anche in Italia). Queste zanzare sono responsabili anche della trasmissione della dengue, della chikungunya e della febbre gialla. L’ospite serbatoio (reservoir) non è noto, ma è ragionevole ipotizzare che si tratti una scimmia. La trasmissione all’uomo del virus Zika avviene generalmente tramite la puntura della zanzara. (fonte: Epicentro)

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