menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Bologna in zona rossa dal 4 marzo: ecco le nuove regole

Alla luce delle novità annunciate dal Governo con il nuovo Dpcm e dell'ordinanza regionale in arrivo oggi sul passaggio di 'colorazione' per l'area metropolitana bolognese, ecco cosa cambierà per le prossime settimane

Nessuna sorpresa per la decisione licenziata ieri dai sindaci dell'area metropolitana di Bologna, che hanno votato all'unanimità per l'adozione della zona rossa. D'altronde era stata palesata ampiamente nei giorni scorsi l'intenzione da parte dei nostri amministratori di applicare   misure più stringenti per bloccare la corsa del virus, che ha ritrovato potenza, complici le varianti, e dare boccata di ossigeno ai nostri ospedali dai quali si levano appelli dei sanitari che denunciano situazioni ormai critiche. 

I dati sull'ultima settimana di febbraio nel territorio dell'Ausl di Bologna (elaborati quindi successivamente alla decisione della zona arancione scura) è di 400 casi di media ogni 100mila abitanti, con 13 Comuni sopra i 500 casi e la media del Distretto Appennino di 584.

E mentre Bologna si riorganizza anche dal punto di vista delle strutture sanitarie e continua  la corsa ai vaccini - arma che a differenza della scorsa ondata epidemica ci permette di vedere meno grigio - da domani dice addio alla colorazione arancione scuro. Pronta all'ennesimo cambio 'colore', e nuove regole. Questa volta un passaggio che si intreccia con le novità che porta con sè il primo Dpcm dell'era Draghi (in vigore dal 6 marzo al 6 aprile), annunciato ieri in conferenza stampa dal ministro della salute Speranza.

Alla luce delle novità annunciate dal Governo con il nuovo decreto e dell'ordinanza regionale in arrivo oggi (in vigore da domani 4 marzo e fino al 21 marzo) sul passaggio di 'colorazione' per l'area metropolitana bolognese, ecco le principali regole che dovremo tenere a mente .

Scuole, chiusura anche per nidi e materne 

In zona rossa - come da nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal prossimo 6 marzo - tutte le scuole saranno in DAD (dai nidi all'Università). Non solo. Si farà didattica a distanza prevista anche nei territori (comuni o province) con tasso di incidenza di 250 contagi su 100.000 abitanti a settimana. Bologna rientra nel computo. Stop dunque in arrivo anche per asili nido e scuole materne che -  come specificato nella conferenza stampa indetta oggi dal Governatore Bonaccini- quelel del comparto statae e comunale saranno ferne a partire dal prossimo 6 marzo, ovvero con l'entrata i vigore del nuovo Dpcm. Resterà garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Novità: stop parrucchieri, barbieri e centri estetici

Rispetto al precedente decreto, con il nuovo Dpcm è stata introdotta la chiusura dei servizi alla persona nelle zone rosse (parrucchieri, barbieri e centri estetici). Anche queste attività chiuderanno i battenti a partire dall'entrata in vigore del nuovo decreto, ovvero dal prossimo 6 marzo, sempre come specificato da Bonaccini nella conferenza stampa odierna sul tema nuove restrizioni covid sul nostro territorio.

Attività commerciali, chi apre e chi chiude 

Saracinesche alzate solo per alcune attività comemrciali di servizi essenziali i negozi di generi alimentari, le farmacie e le
parafarmacie, i fornai, i rivenditori di mangimi per animali, le edicole, i distributori di carburante per autotrazione ad uso pubblico, il commercio al dettaglio di materiale per ottica, la produzione agricola e l’allevamento, i servizi di rifornimento dei distributori automatici di sigarette, i servizi di rifornimento delle banconote agli sportelli dei Bancomat e Postamat, le attività di trasporto connesse al rifornimento di beni essenziali. Chiusi tutti gli altri inclusi tutti i negozi all’interno dei centri commerciali, ad esclusione di quelli che rientrano in queste categorie.

Bar e ristoranti chiusi. Per l'asporto novità orari in zona rossa 

Per bar e ristoranti situazione pressochè invariata rispetto alla zona arancione  scuro: consentiti solo l’asporto e le consegne a domicilio.

Nel nuovo Dpcm, scrivono i colleghi di Today.it, è stato eliminato il divieto di asporto dopo le ore 18 per gli esercizi di commercio al dettaglio di bevande da non consumarsi sul posto. Nel precedente Dpcm di metà gennaio si prevedeva invece il divieto di asporto per i cibi nelle zone arancioni e rosse dopo le 18.

Spostamenti

Quanto agli spostamenti resta valido il divieto ai viaggi turistici, mentre gli spostamenti tra Regioni (per Decreto legge vietati fino al 27 marzo) resteranno possibili solo per motivi di salute, lavoro e necessità.

Vietati spostamenti sia in entrata che in uscita dai territori dei comuni, nonché all’interno dei medesimi territori

E’ esclusa anche la possibilità di effettuare visite a parenti e amici una volta al giorno, anche all’interno del proprio comune, o recarsi nelle seconde case, salvo situazioni di necessità.

Consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità, motivi di salute.

Sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Non è possibile - a meno di urgenti e necessari motivi - andare nelle seconde case se le abitazioni sono in zone rosse (misura valida anche per l'arancione scuro). 

Sport e attività motoria

Lo svolgimento degli sport di contatto (il cui elenco è stato definito con provvedimento del Ministro dello Sport) è sospeso; sono altresì sospese l’attività sportiva dilettantistica di base, le scuole e l’attività formativa di avviamento relative agli sport di contatto nonché tutte le gare, le competizioni e le attività connesse agli sport di contatto, anche se aventi carattere ludico-amatoriale.

Sospese le attività di palestre, piscine, centri natatori.

Consentito lo svolgimento di attività sportiva solo in forma individuale ed esclusivamente all’aperto.

Possibile svolgere individualmente attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché comunque nel rispetto della distanza di almeno un metro da ogni altra persona e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione delle vie respiratorie

Merola: "Dati pessimi, necessaria zona rossa. Sindaci tutti d'accordo" 

La proposta di 'Priorità alla scuola': "Per farci sentire boicottiamo la dad"

Dove si annida il virus a Bologna: focolai in famiglia, in una settimana incidenza su del 30 per cento

 Bolognesi divisi sulle nuove restrizioni | VIDEO 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Lo sapevi che .... anche Bologna aveva un porto?

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento