Daspo urbani e zone rosse bocciate dal Tar, Merola: 'Qui è diverso'

Il Primo cittadino ricorda come siano solo due le zone interessate dalle restrizioni, mentre a Firenze, città oggetto della sentenza, siano stati istituiti ben 17 perimetri

Il Tar in Toscana ha bocciato le zone rosse istituite dalla prefettura di Firenze. Un precedente che però potrebbe non avere ricadute su Bologna, dove pure sono stati individuati il parco della Montagnola e la zona universitaria come ambiti dove applicare i 'daspo' urbani, una politica recentemente rilanciata dal ministro dell'Interno Matteo Salvini per conferire ai prefetti direttamente la facoltà di intervenire con simili provvedimenti nele aree più a rischio sicurezza.

A sostenerlo è il sindaco del capoluogo emiliano, Virginio Merola, che questa mattina a margine di una cerimonia commenta così il pronunciamento del tribunale amministrativo toscano. Potrebbe avere ricadute su Bologna? "Non penso- risponde Merola alla 'Dire'- dipende da come è stato fatto il provvedimento. A Bologna è stato deciso nell'ambito del comitato per l'ordine pubblico e riguarda due zone della città. A Firenze sono 17, quindi i rischi di un automatismo ci sono. Ma non credo qui, perché in genere applichiamo il foglio di via a chi ha commesso reati reiterati".

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Dunque, ragiona il sindaco di Bologna, pur non conoscendo a fondo la situazione fiorentina, "mi limito a dire che 17 zone sono impegnative come generalizzazione del provvedimento". Merola rivendica poi l'utilità dei 'daspo' urbani. "In Montagnola ci ha dato risultati- afferma il sindaco- adesso siamo impegnati sulla zona universitaria e continueremo in questo modo. Poi, in sede di comitato per l'ordine pubblico, se ci saranno altri problemi li valuteremo". Però, ci tiene a rimarcare Merola, "l'importante è comprendere che questa storia nasce molto prima di Salvini ed è stata fatta sempre dai sindaci, in accordo coi prefetti. Se poi c'è un prefetto che vuole primeggiare per obbedire al capo, queste sono le conseguenze", punge il sindaco di Bologna. (San/ Dire)

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