Sciopero aereo il 14 gennaio: diversi voli cancellati al Marconi

I sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta hanno confermato il fermo

Giornata calda quella del 14 gennaio 2020: è stato indetto lo sciopero di 24 ore, dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta, Anpac, Anpav, per i lavoratori di Air Italy. Nello stesso giorno si asterranno dal lavoro, ma solo per 4 ore, i lavoratori di EasyJet aderenti alle sigle Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl. Sempre per 4 ore sciopereranno i lavoratori di Albastar, Ernest Airlines e Volotea di Uiltrasporti.

Al Marconi risultano già cancellati diversi voli: per Bruxelles, Parigi, Marsiglia, Catania, Amsterdam, Monaco, Lione, Berlino, Barcellona, Francoforte, Praga, Monaco, Roma e Bari.

Stop di 4 ore, sempre il 14 gennaio, per i lavoratori della società Consulta negli aeroporti di Fiumicino e Ciampino aderenti alle sigle sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl. Nello stesso giorno sciopereranno anche i dipendenti dell’Enav, con un’astensione dal lavoro di 8 ore a Roma per gli aderenti a Filt Cgil e di 24 ore per quelli di Ugl e Assivolo Quadri. Mentre Unica ha previsto 24 ore di sospensione assistenza ai sorvoli, con esclusione di quelli connessi ai voli garantiti. I disagi sono possibili.

"A causa di diversi scioperi nazionali concomitanti, potranno verificarsi disagi nell’erogazione dei servizi aeroportuali" fa sapere lo scalo bolognese "per informazioni sui voli, si consiglia di contattare la propria compagnia aerea. È inoltre possibile consultare il sito internet dell’Aeroporto, nella pagina relativa ai voli in tempo reale, oppure telefonare al numero 051-6479615". 

Sciopero aereo 14 gennaio 2020: voli a rischio

Il personale Enav si ferma 4 ore dalle 13 alle 17. 

Nella stessa fascia oraria (13.00 - 17.00) sono inoltre previste ulteriori azioni di sciopero sui seguenti impianti:

Centro di Controllo d'Area di Roma: indetto da Filt - Cgil;
Centro di Controllo d'Area di Roma: indetto da Fit - Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta e Unica;
Centro di Controllo d'Area di Brindisi: indetto da Filt - Cgil, Fit - Cisl e Unica; Centro di Controllo d'Area di Brindisi: indetto da Uiltrasporti e Ugl - Ta;
Aeroporto di Alghero: indetto da Fit - Cisl e Uiltrasporti;
Aeroporto di Bari: indetto a Filt - Cgil, Fit - Cisl e Unica;
Aeroporto di Bergamo: indetto da Ugl-Ta;
Aeroporto di Bologna: indetto da Fit-CislL, Ugl-Ta e Unica;
Aeroporto di Catania: indetto da Fit-Cisl, Ugl-Ta e Unica;
Aeroporto di Ciampino: indetto da Fit-cisl, Uiltrasporti, Ugl-ta e Unica;
Aeroporto di Lamezia Terme: indetto da Fit-Cisl, Ugl-Ta, Unica;
Aeroporto di Ronchi dei Legionari: indetto da Fit-Cisl, Uiltrasporti e Unica;
Aeroporto di Venezia: indetto da Fit-Cisl, Ugl-ta e Unica;
Aeroporto di Verona: indetto da Unica.
Sui seguenti impianti sono previste azioni di sciopero di 24 ore: aeroporto di Ancona: indetto da Ugl-ta e Unica; aeroporto di Perugia: indetto da Ugl-ta; aeroporto di Pescara: indetto da Ugl-ta. Saranno garantite le prestazioni indispensabili secondo normativa vigente

I motivi dello sciopero 

Le quattro organizzazioni sindacali chiedono "l'avvio del tavolo presso il Mit per la definizione di regole che mettano fine al dumping contrattuale ed alla competizione selvaggia tra le imprese dei servizi di terra e tra i vettori. Ciò è necessario anche per creare condizioni che sostengano il rilancio e lo sviluppo delle imprese e dei vettori italiani, tra i quali Alitalia e Air Italy, per i quali chiediamo urgente convocazione di una sede di confronto istituzionale.  
"A tutto questo – sottolineando Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl TA - si è aggiunta la gravissima decisione di stralciare dal decreto Milleproroghe il finanziamento del Fondo di solidarietà del Trasporto Aereo, necessario a salvaguardare il reddito di migliaia di famiglie coinvolte nelle turbolenze violente a cui è soggetto in Italia il settore. Turbolenze che rendono necessaria anche una legge che introduca il contratto nazionale di settore come riferimento minimo retributivo e normativo per tutti coloro che operano negli aeroporti italiani. Nella conversione del decreto in discussione è dunque improrogabile che queste due misure siano recuperate a tutela dei lavoratori e della sana concorrenza. Infine, riguardo Enav - proseguono le quattro organizzazioni sindacali - è dirimente fare chiarezza sull'applicazione del piano industriale, sul rispetto degli accordi, oltre ad un radicale cambio di passo nelle relazioni industriali". 
 
"Tutte queste ragioni, non solo ci fanno confermare gli scioperi previsti il 14 gennaio, ma siamo pronti a proseguire con altre iniziative – concludono Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Ugl TA -  affinchè il Governo passi urgentemente dalle dichiarazioni di buone intenzioni ai fatti concreti, istituendo subito il Tavolo sul trasporto aereo, convocando quello di Alitalia per fare chiarezza e coinvolgere i lavoratori nelle decisioni, e dotando il settore del necessario finanziamento del Fondo per la protezione di tutti i dipendenti di aziende e vettori in crisi".

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