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Lunedì, 27 Maggio 2024
Economia

Jobs Act, la vicesindaca Emily Clancy firma il referendum della Cgil all'aeroporto Marconi

L'assessore regionale al welfare, Igor Taruffi, firmerà nelle prossime ore davanti ai cancelli della Marelli

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Dopo la segretaria del Pd, Elly Schlein, anche la vicesindaca di Bologna, Emily Clancy, ha firmato all’aeroporto Marconi  i referendum sul lavoro proposti dalla Cgil, che comprendono anche l'abolizione del Jobs Act. A riceverla al banchetto del sindacato, tra gli altri, anche il segretario della Camera del Lavoro di Bologna, Michele Bulgarelli.

Una firma per cambiare il mondo del lavoro

Una firma "per cambiare il mondo del lavoro- spiega la sua scelta Clancy- un mondo frutto di 20 anni di leggi sbagliate che hanno prodotto un netto peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici".

 La decisione di firmare al Marconi, aggiunge la vicesindaca, deriva dal fatto che "abbiamo a cuore lo sviluppo economico, sociale e ambientale della nostra città. L'aeroporto è un'infrastruttura fondamentale, ma va migliorata sotto tanti punti di vista: il suo impatto sociale e sanitario; la mobilità da e per l'aeroporto stesso; la qualità, la sicurezza e la remunerazione di chi ci lavora ogni giorno".

Delegazione di Coalizione Civica

Insieme a Clancy c'era anche una delegazione di Coalizione Civica e di amministratori del territorio: Juri Guidi, assessore e candidato a San Lazzaro con la lista Futura San Lazzaro; Massimo Masetti e Fabio Cantoni, vicesindaco e consigliere a Casalecchio, candidati nella lista centrosinistra per Casalecchio; Ivano Cavalieri, candidato sindaco a Monte San Pietro, insieme all'assessora e candidata Alice Reina; Marco Brini e Avio Mezzetti, assessore e consigliere a Medicina, candidati nella lista Sinistra Unita Medicina.

"Sono tutti candidati nelle liste sorelle di Coalizione Civica nei Comuni della Città metropolitana- spiega Clancy- appoggeremo loro e altri nostri compagni di viaggio candidati in altri Comuni, in questa campagna elettorale per le amministrative. Così come continueremo a sostenere la raccolta firme della Cgil".

Atteso anche l’assessore regionale al Welfare, Igor Taruffi

Domani, giovedì 16 maggio, invece toccherà all'assessore regionale al Welfare, Igor Taruffi, responsabile organizzazione del Pd nazionale. Alle 13 Taruffi sarà ai cancelli della Marelli per firmare a sua volta i quattro quesiti referendari della Cgil, insieme ai lavoratori dello stabilimento bolognese. A segnalarlo è la Fiom di Bologna, ricordando che la campagna a favore dei referendum ha l'obiettivo di "porre un freno alla precarietà nel mondo del lavoro e dare maggiori tutele, diritti e un futuro più dignitoso specie alle giovani generazioni. Il lavoro deve essere tutelato perché è un diritto costituzionale. Deve essere sicuro perché di lavoro si deve vivere e non morire. Deve essere dignitoso e perciò ben retribuito. Deve essere stabile perché la precarietà è una perdita di libertà", affermano le tute blu di Bologna.

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