Economia Zola Predosa

Alcisa, rischio dipendenti: si vuole salvare Zola Predosa

Incontro nella sede della Provincia per discutere la precaretà dei dipendenti Alcisa: "E' stata avviata una discussione sul Piano industriale e sulla tutela del livello occupazionale dello stabilimento"

Si è svolto in Provincia il confronto per l'Alcisa di Zola Predosa, storica azienda leader nella produzione di insaccati al centro delle preoccupazioni dei sindacati, che paventano il taglio di circa la metà degli attuali 93 dipendenti. Al tavolo, presieduto dall'assessore provinciale Graziano Prantoni, con i sindacati hanno partecipato anche il sindaco di Zola Stefano Fiorini e la proprietà, Grandi Salumifici Italiani Spa di Modena. "E' stata avviata una discussione sul Piano industriale e sulla tutela del livello occupazionale dello stabilimento", sottolinea la Provincia in una nota.

ESITO ENTRO UN MESE. "Nell'incontro - prosegue - l'azienda ha confermato l'impegno a mantenere il polo produttivo di Zola Predosa sul quale, coerentemente con il Piano industriale presentato, realizzerà gli investimenti, fermo restando le attuali produzioni in essere. Le parti hanno concordato sull'avvio di un Tavolo di confronto aziendale per valorizzare e implementare le potenzialità produttive esistenti nello stabilimento in un quadro di efficientamento dello stesso, concordando inoltre sulla disponibilità ad integrare il Piano industriale presentato sulla base delle risultanze di tale confronto". "E' sicuramente una situazione complicata", ha commentato al termine l'assessore Prantoni, auspicando "che, grazie al confronto avviato, nell'arco di un mese sia possibile giungere in modo chiaro ad un esito che sia di soddisfazione per le parti e per noi istituzioni".

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