Economia

Fusione ATC - FER: cambiamenti in vista. Accertatori sosta non faranno più sanzioni

Cisl affonda: "il Comune ha deciso di fatto di liberalizzare la sosta selvaggia, esponendo la città a inevitabili ricadute sulla mobilità"

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

"La fusione fra l’ATC e la FER, che stanno dando vita alla neonata azienda regionale di trasporto pubblico, gomma e ferro, porta le prime novità, tra queste il conseguente “scorporo” delle funzioni di accertamento della sosta e dell’utilizzo delle corsie dei bus bolognesi. Gli accertatori della sosta avranno, infatti, ora modalità operative di molto ridotte, come da indicazione inviata dal Comune di Bologna ad Atc.
Con la “disposizione di servizio” della Direzione aziendale, che entra in vigore proprio oggi, mercoledì 1 febbraio,  i circa cento “operatori della mobilità” di ATC infatti non potranno più elevare sanzioni in riferimento a comportamenti illeciti relativamente a: stalli invalidi; zona a traffico limitato divieti di sosta e di fermata; parcheggio in doppia fila; stalli riservati ai residenti (strisce bianche); aree di carico e scarico; corsie bus (strisce gialle).

Gli operatori della mobilità dovranno quindi limitare i loro controlli esclusivamente alle “strisce blu”, ovvero alla sosta a pagamento.
La Cisl di Bologna e la Fit Cisl Atc ritengono questa scelta del Comune di Bologna e di ATC decisamente incomprensibile, sia per il profilo economico, generando una sensibile riduzione delle entrate nelle casse pubbliche, ma anche perché priva la città di un controllo necessario che, verosimilmente, non potrà essere garantito dalla sola Polizia Municipale.

Con un colpo di spugna, secondo le organizzazioni sindacali,  il Comune ha, infatti,  deciso di fatto di liberalizzare la sosta selvaggia, esponendo la città a inevitabili ricadute sulla mobilità, sia pubblica che privata.
Tutto ciò aggravato dal fatto che, in caso di neve o anche di pioggia, gli accertatori non usciranno più dalla sede aziendale per contribuire alla gestione degli “intralci” alla viabilità, come accadeva in passato.
La Cisl di Bologna e la Fit Cisl Atc auspicano di potere ottenere a breve chiarimenti e rassicurazioni rispetto a tale situazione, che si profila grave e intollerabile, anche sotto il profilo della minaccia di peggioramento della prestazione di lavoro e delle relative condizioni economiche e contrattuali per gli addetti."

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