rotate-mobile
Economia

Banca di Bologna: i risultati del primo semestre 2022

Continua il positivo trend di crescita per Banca di Bologna – dati da record nel primo semestre dell’anno - Intervista ad Alberto Ferrari, Direttore Generale di Banca di Bologna. “Sarà un 2022 ancora migliore del 2021”

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

“Abbiamo chiuso il primo semestre 2022 con utile record di oltre 17 milioni di euro, in crescita del 73% rispetto all’anno precedente. I dati del patrimonio sono in aumento e gli indicatori pongono Banca di Bologna tra gli istituti di credito con gli indici di “solidità” più elevati a livello nazionale. Da evidenziare,  oltre i 2.000 nuovi conti correnti aperti da inizio anno, anche l’incremento del numero dei Soci che ad oggi ha superato quota 14.000, importante segnale di fiducia da parte della nostro territorio.”

Banca di Bologna chiude il primo semestre 2022 evidenziando un utile record di oltre 17 milioni di euro (17,438 milioni). Si incrementa il Patrimonio (+8,8%) e cala sensibilmente il credito deteriorato (-24% da inizio anno). I dati del Bilancio del primo semestre 2022 evidenziano indicatori (quali i ratio patrimoniali ed il texas ratio) che pongono Banca di Bologna tra gli istituti con gli indici di “solidità” più elevati a livello nazionale, inoltre risultano di particolare soddisfazione i risultati rinvenienti dall’attività caratteristica di Banca di Bologna, i quali registrano un incremento dei mezzi amministrati (+4,3%) e degli impieghi in bonis (+6,5%).  Tra i vari risultati positivi registrati si evidenziano in particolare:

  • La solidità di Banca di Bologna, riscontrabile da coefficienti patrimoniali ampiamente superiori ai requisiti minimi normativi ed in grado di supportare adeguatamente lo sviluppo futuro, in particolare si registrano un common equity tier 1 ratio (Cet1 ratio) pari al 25,76%.
  • Il Texas Ratio, citato spesso come indice di solidità degli istituti di credito, a giugno 2022 si è attestato al 15%, in netto miglioramento rispetto al 33,6% di giugno 2021 ed anche al 20,2% di dicembre 2021.
  • In termini di redditività ed efficienza, giugno registra rispettivamente un ROE (Return on Equity) che supera il 17% (17,06%) ed un Cost / Income del 53,9% in calo su giugno 2021.
  • Il miglioramento della qualità del credito in essere, testimoniato dal calo dello stock di NPL passato dagli 83 milioni di giugno 2021 (46 milioni di euro a dicembre 2021) ai 35 milioni di giugno 2022 (-58% su giugno 2021 e -24% da inizio anno). Gli Impieghi in bonis raggiungono quota 1,28 miliardi contro 1,2 miliardi di giugno 2021 (+78 milioni di euro pari a +6,5%). Le coperture delle sofferenze sono passate dall’81,3% di giugno 2021 al 97% di giugno 2022 (nb: dicembre era già al 96,8%). La copertura degli NPL è passata dal 68,7% di giugno 2021 al 75,9% di giugno 2022. Valori che unitamente alla crescita dei finanziamenti hanno portato l’NPL ratio lordo al 2,7% (contro il 3,6% di dicembre 2021; 6,5% di giugno 2021) e l’NPL ratio netto allo 0,7% (dal già bassissimo 0,9% del 31 dicembre 2021; 2,1% a giugno 2021).
  • La dinamica dei nuovi prestiti erogati in favore di imprese e privati che hanno superato quota 137 milioni di euro da inizio anno, dei quali oltre 81 milioni di erogato verso imprese e quasi 56 milioni erogati a privati a dimostrazione del sostegno della Banca verso il proprio territorio. Dinamica che porta la Banca ad avere uno stock in essere di Impieghi vivi verso imprese e famiglie del territorio pari a 1,3 miliardi, in crescita del +5% su giugno 2021.
  • I Mezzi Amministrati raggiungono quota 3,16 miliardi (+4,3% su giugno 2021) grazie alla crescita registrata dalla raccolta diretta che si attesta ad oltre 1,8 miliardi con un +10% su giugno 2021.
  • Il prodotto bancario Lordo (Raccolta complessiva + impieghi) ha raggiunto quota 4,44 miliardi registrando una crescita del 4% circa su giugno 2021 pari a nuove risorse intermediate con la clientela per oltre 150 milioni di euro.
  • Le Commissioni attive superano quota 13 milioni di euro (13,165 milioni) con un incremento del +3% rispetto al I semestre 2021.
  • Nuovi conti correnti aperti da inizio anno oltre 2.000 (+5,5% conti correnti in essere su giugno 2021)
  • I nostri Soci hanno superato quota 14.000 (14.116) a dimostrazione della fiducia che i bolognesi ripongono in Banca di Bologna.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Banca di Bologna: i risultati del primo semestre 2022

BolognaToday è in caricamento