Economia

Bredamenarini, primo 'cruccio' dell'era Bonaccini: sciopero e corteo fino alla sede della Regione

La condizione di una delle tante aziende che finirà sul tavolo del neo-governatore Bonaccini. Rsu Fiom-Cgil e i lavoratori Bredamenarini (BMB) sono scesi in piazza

Foto CGIL

La condizione di una delle tante aziende che desta preoccupazione ai lavoratori e che finirà sul tavolo del neo-governatore Bonaccini. Rsu Fiom-Cgil e i lavoratori della Bredamenarini (BMB), sono scesi in piazza per una mattinata di sciopero con corteo dall'Azienda di Via S. Donato fino alla sede della regione Emilia Romagna. Come riferisce CGIL, l' azienda BMB, ha inviato in data 21 novembre la comunicazione per la cessione del ramo d'azienda. BMB sarà ceduta a Industria Italiana Autobus S.p.A., cessione determinata dalla scelta dell'azionista Finmeccanica di non ricomprendere più nel proprio core business le attività del settore dei trasporti.

"La Fiom-Cgil unitamente alla Rsu ed ai lavoratori esprimono forte preoccupazione il futuro, sia occupazionale che produttivo, richiedendo al Comune di Bologna e alla Regione Emilia Romagna di svolgere un ruolo attivo e da garanti, affinché siano mantenuti i livelli occupazionali attuali ed un progetto di riqualificazione produttiva all'interno dello stabilimento di Bologna"

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