Coronavirus, buoni spesa: come chiederli e a chi spettano a San Lazzaro di Savena

Le domande potranno essere presentate dalla data odierna fino al 20 aprile incluso e saranno valutate con cadenza settimanale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili

In piena emergenza sanitaria, i fondi governativi destinati al Comune di San Lazzaro per il sostegno alimentare alle famiglie in difficoltà a causa del perdurare dell'emergenza sanitaria ammontano a 172.000 euro. I fondi saranno distribuiti mediante buoni spesa elettronici per l’acquisto di generi alimentari e prodotti di prima necessità.

L’importo dei buoni è riferito al numero di componenti del nucleo familiare:

  • 1 persona  ha diritto a 150 euro
  • 2 persone a 250 euro
  • 3 persone  a 350 euro
  • 4 persone a  400 euro
  • 5 persone a 500 euro
  • 6 persone e più a 600 euro

Destinatari

Sono destinatari dei buoni spesa le persone e nuclei familiari che presentano al proprio comune di residenza o domicilio l’apposita autodichiarazione di trovarsi in situazione di indigenza economica a causa della emergenza sanitaria in atto, specificando la causa che ha portato a tale condizione, così come riportato sul sito del Comune.

Tra le cause rientrano:

  1. la sospensione o chiusura di attività, autonoma o subordinata, da parte di nuclei familiari monoreddito, in base ai decreti o ordinanze statali o regionali o altro provvedimento, che determina indisponibilità di liquidità per il proprio sostentamento;
  2. la perdita o la riduzione del lavoro senza attivazione di ammortizzatori sociali, in attesa di ammortizzatori sociali non ancora liquidati, ovvero con ammortizzatori insufficienti in relazione al fabbisogno familiare;
  3. la sospensione temporanea ovvero la riduzione significativa delle attività con partita IVA rientranti nelle professioni, nel commercio e nelle attività produttive/artigianali;
  4. l’impossibilità di percepire reddito derivante da prestazioni occasionali/stagionali o intermittenti, a causa dell’obbligo di permanenza domiciliare con sorveglianza sanitaria, ovvero per effetto della contrazione delle chiamate o della cessazione di fatto dell’attività svolta, in conseguenza dell'emergenza da COVID-19;

altre cause sono da specificarsi da parte dell’istante nell’autodichiarazione.

Nell'autodichiarazione, oltre ai requisiti necessari per accedere ai benefici, il richiedente dovrà attestare, per sé e per il nucleo familiare di non avere presentato analoga domanda in altro Comune.

É motivo di ammissione prioritaria alla concessione del beneficio non avere percepito al 31 marzo 2020 a nome proprio o di altro componente del nucleo familiare, redditi, contributi e sussidi di qualsiasi natura, comprese rendite patrimoniali, quali cedole di titoli, corrispettivi di locazioni, ecc. di importo complessivo superiore a € 780,00.

Sono escluse dalla richiesta di buoni spesa le persone/nuclei che detengono un deposito su conto corrente bancario o postale, etc. complessivamente superiore agli 5.000 euro a persona (10.000 euro per i nuclei familiari composti da 2 persone; 15.000 euro per i nuclei familiari composti da 3 o più persone).

Modalità di presentazione della domanda ed erogazione dei buoni spesa

Occorre compilare l'autodichiarazione.

I buoni spesa verranno erogati sotto forma di buoni elettronici dotati di codice a barre inviati ai beneficiari tramite e-mail o via smartphone, in modo tale da renderli utilizzabili in tempi rapidi ed evitare modalità di ritiro in presenza.

In caso di impossibilità di utilizzo del buono in forma elettronica, per una comprovata eccessiva distanza da un punto vendita convenzionato o per specifiche problematiche, l’Amministrazione comunale metterà a disposizione buoni cartacei.

Le domande potranno essere presentate dalla data odierna fino al 20 aprile incluso e saranno valutate con cadenza settimanale, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Ad esempio, le domande pervenute dalla data odierna fino al 13 aprile, saranno in distribuzione nella settimana dal 14 al 20 aprile.

Dove spendere i buoni spesa

I buoni erogati potranno essere spesi negli esercizi commerciali del territorio comunali di appartenenza che aderiranno all'iniziativa: il loro elenco sarà messo a disposizione online appena possibile.

Contatti

Per ogni ulteriore informazione, gli interessati potranno contattare lo Sportello Sociale di via Emilia 90, nei giorni da lunedì al giovedì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e giovedì pomeriggio dalle ore 14.30 alle ore 17.30:

- telefonicamente al numero 051.6228.255

- all’indirizzo di posta elettronica: sportellosociale@comune.sanlazzaro.bo.it

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