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Mercoledì, 30 Novembre 2022
Economia

Energia, FdI incalza la regione. La giunta: "Avete vinto, ora proposte dal nuovo Governo"

Una serie di quesiti posti dal consigliere Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia), con interrogazione a risposta immediata in aula

“Come giudica la proposta della Commissione europea di ridurre la domanda di energia elettrica di almeno il 10 per cento (fino al 31 marzo 2023)? Cosa intende fare per ridurre i costi del gas? Prevede stanziamenti specifici contro il caro bollette? A quanto ammontano gli extraprofitti delle multiutility partecipate dalla Regione Emilia-Romagna? Intende chiedere che questi extraprofitti siano utilizzati per abbassare le bollette di luce e gas?”.

Una serie di quesiti posti alla Regione dal consigliere regionale Giancarlo Tagliaferri (Fratelli d’Italia), con un’interrogazione a risposta immediata in aula ai quali ha il sottosegretario alla presidenza della Regione Davide Baruffi ha risposto: "Avete vinto le elezioni: sono fiducioso che l'Emilia-Romagna troverà un interlocutore molto forte. Aspettiamo una proposta dal nuovo Governo. Per far pagare meno le bollette- aggiunge il sottosegretario- la prima cosa è bloccare il prezzo di questa energia che è fuori controllo". L'Emilia-Romagna, assicura comunque Baruffi, "farà fino in fondo la sua parte", a partire dal rigassificatore di Ravenna, ma anche andando avanti sulla transizione energetica. Di sicuro sarà "dirimente lavorare sugli extraprofitti delle imprese". 

Risposta che Tagliaferri giudica "insufficiente e imbarazzata. Anche per questo i cittadini hanno premiato Fratelli d'Italia alle elezioni di domenica scorsa: il nuovo governo saprà fare quello che va fatto e sono certo che la Regione non farà mancare la propria collaborazione perché altrimenti sarebbe un grave errore che graverebbe su tutti gli emiliano romagnoli".

Task force in viale Aldo Moro 

La Regione Emilia-Romagna ha istituito nei giorni scorsi una task force per cercare  far fronte all’emergenza del caro-energia, per andare incontro ad aziende e famiglie e "promuovere un rapido e profondo rinnovamento nel solco delle energie rinnovabili", quindi in Emilia-Romagna un tavolo di crisi permanente, operativo, sull’impatto dei costi dell’energia.

“Di fronte al rischio di una crisi sociale senza precedenti, sentiamo l’urgenza di accelerare e decidere subito provvedimenti e risorse per far fronte a questa emergenza" ha sottolineato il presidente Bonaccini.

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