Carrefour Don Sturzo aperto h24, i sindacati: 'Non acquistate di notte'

Nel corso di un incontro presso il market, l'Azienda ha comunicato che a partire dal 19 gennaio si inizierà a praticare un orario non stop di 24 ore giornaliere sette giorni su sette

Questa mattina nel corso di un incontro sindacale presso il market di Carrefour sito in via Don Sturzo, l'Azienda ha comunicato che a partire dal 19 gennaio prossimo il market inizierà a praticare un orario non stop di 24 ore giornaliere sette giorni su sette.

Le organizzazioni sindacali presenti hanno espresso la loro contrarietà poichè ritengono che possa inescarsi il rischio di "una sorta di rincorsa competitiva sugli orari commerciali, tutta giocata su un secco peggioramento delle condizioni di vita dei dipendenti", si legge in una nota FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL. 
Per i sindacati si tratta di una "affannosa caccia al cliente” delle società della distribuzione organizzata "in fortissima difficoltà a causa del calo dei consumi derivante da questa infinita crisi".

Gli orari commerciali sono stati totalmente liberalizzati da un intervento del Governo Monti, ma "al consumatore non manca il tempo per spendere i soldi… Proprio non ne ha!" sottolinenano. Inoltre la Società Carrefour starebbe negando da due anni il rinnovo del Contratto Nazionale e a dicembre scorso "ha anche decretato recentemente la disdetta delle norme vigenti della Contrattazione aziendale: ma davvero siete convinti che vi possa essere un aumento dei consumi attraverso le aperture notturne? Come pensate si possa conciliare la necessità di rimettere in circolo il denaro per fare da volano all’economia se alle migliaia di famiglie dei dipendenti di questo grande gruppo, ma diremmo dell'intero settore della GDO, che campano con la retribuzione del loro lavoro, si continuano a negare aumenti del reddito disponibile? Reddito che, anzi, viene sempre più ridotto attraverso l’abolizione di istituti frutto di anni di contrattazione e che, in qualche modo, remuneravano le esigenze aziendali di ampliare gli orari e le giornate di apertura".

FILCAMS CGIL e FISASCAT CISL fanno così appello ai consumatori a non utilizzare per i loro acquisti le fasce orarie notturne, alle catene della distribuzione presenti sul territorio a non inseguire illusioni di rilancio offrendo la notte come occasione di acquisto: "Siamo convinti che tale mercato notturno, ammesso che esista e al di là degli indubbi problemi di sicurezza che pure ci preoccupano, non sarà mai in grado di alimentare con profitto tutti quanti gli operatori del settore. Qualora si verificasse che la scelta non è economicamente vantaggiosa che si farà? Si aumenteranno i prezzi? O, come avviene di norma, si ridurranno ulteriormente le condizioni economiche dei lavoratori? Non ci pare per nulla una prospettiva illuminata e, tantomeno, vincente". 

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