rotate-mobile
Martedì, 6 Dicembre 2022
Economia

Cinema, sostegno alle imprese: ecco le 13 nuove opere finanziate dalla Regione

Nel 2022 sono 44 le opere finanziate, con uno stanziamento complessivo sui due bandi, a oltre 3 milioni di euro

Tredici opere audiovisive, di cui dodici realizzate da imprese regionali, e cioè nove documentari, due cortometraggi e due opere cinematografiche.

La Giunta Regionale ha approvato la graduatoria della seconda sessione del bando per il sostegno alla produzione di opere cinematografiche e audiovisive destinato a imprese con sede in Emilia-Romagna. E grazie ad una disponibilità finanziaria aggiuntiva, ha potuto sostenere anche i primi quattro progetti ex aequo della prima e seconda finestra che risultavano finanziabili ed un ulteriore progetto del bando nazionale, per un ammontare complessivo di contributi pari a quasi 500 mila euro.

Il 2022 si chiude, quindi, con un totale di progetti finanziati tra i due bandi di 44 opere e uno stanziamento complessivo di oltre 3 milioni di euro.

“In questa seconda sessione si sono candidati 31 progetti e il lavoro istruttorio del nucleo di valutazione ne ha definito ammissibili al finanziamento 17- spiega l’assessore regionale alla Cultura, Mauro Felicori-. Vista l’ampia e qualificata partecipazione, in particolare sul Bando per il sostegno alla produzione destinato ad imprese con sede in Emilia-Romagna 2022, abbiamo deciso un successivo stanziamento di fondi resisi disponibili, assegnando nel complesso in questo fine anno un sostegno economico a 12 progetti regionali e un documentario presentato sul bando nazionale”.

Ampio e variegato lo spettro delle opere selezionate in questa sessione, dal Nucleo di valutazione  composto da?Fabio Abagnato?(responsabile?Emilia-Romagna Film Commission), Silvia Sandrone (esperto dell’Istituto Luce Cinecittà, responsabile ufficio Media e del desk Europa Creativa Italia) e Luca Barra (esperto indicato dal Dipartimento delle Arti dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna – Professore associato in Televisione e media digitali Coordinatore del Corso di Laurea Magistrale in Informazione, culture e organizzazione dei media).

Dalla serie di Sky 'Un Amore' (con Accorsi e Ramazzotti) al film Ferrari: la nostra terra location per cinema e tv 

Le opere che hanno beneficiato del sostegno della Regione

Dal mistero e la suspense del cortometraggio “Interno 18”, prodotto da Sunset Soc. Coop e diretto da Matteo Lolletti, al racconto metacinematografico lungo il fiume Reno di “Rheingold”, prodotto da Mompracem che segna l’opera prima di Lorenzo Pullega.

Dal documentario prodotto da Sonne Film S.a.s che racconta la strage di Ustica in “Luci per Ustica”, al lavoro di Sette e Mezzo Studio S.r.l. che riflette sulla sessualità e la disabilità in “Let’s talk about sex”.

La Finlandia approda poi in regione con la coproduzione internazionale di T.c.b. srl con “La morte è un problema dei vivi”, storia paradossale diretta da Teemu Nikki (“Il cieco che non voleva vedere il Titanic” vincitore del premio del pubblico Armani Beauty nella sezione Orizzonti del Festival del Cinema di Venezia 2021) di Risto Kivi, dipendente dal gioco d’azzardo e il suo amico Arto Niska, un uomo che a cui è rimasto solo il 15% del cervello. Il film è girato interamente in Finlandia con post-produzione sul territorio regionale. Dopo essere stato sostenuto nello sviluppo con l’apposito bando regionale, il documentario “A luci spente”, prodotto da Rodaggio S.n.c. è ora in fase di riprese. Si racconta di Loris Stecca che a 24 anni è il più giovane campione mondiale di boxe che l’Italia abbia mai avuto.

Marco Mazzieri ritorna alla regia con documentario, prodotto da Aleo Film S.r.l. sulla storia di Genoveffa Cocconi in Cervi, madre dei sette fratelli Cervi, Genoeffa Cocconi i miei figli, i sette fratelli Cervi. Il documentario: Saman – Una storia sbagliata, prodotto da Bue S.n.c. che ci riporta ad un fatto di cronaca recente e racconta la tragica storia di Saman, giovane pakistana chi si oppone al volere dei famigliari, scomparsa nell’aprile dello scorso anno.   Le ulteriori opere sono: “Sguardi in camera”, prodotto da Kiné Società Cooperativa, è una serie televisiva documentaria che racconta la storia d’Italia attraverso le immagini, le emozioni e le storie del cinema in formato ridotto.

“L’imprevisto”, cortometraggio prodotto da Ventottoluglio S.r.l. che racconta la storia di Sara e Omar, il suo ragazzo senegalese che decidono di regalarsi una cena di sushi rubando gli
ingredienti in un supermercato con Lamin, il vigilante gambiano che li coglie in flagrante e li conduce nella stanza di sorveglianza per chiamare le autorità le autorità.

“Love for Steve”: il documentario prodotto da Strade dell’Est Produzioni S.r.l. che racconta Steve Grossman, sassofonista newyorkese definito da Elvin Jones “l’erede di John Coltrane”; la sua vita, la sua carriera e la sua relazione con Bologna, dove vive per più di vent’anni creando attorno a sé una vera e propria scuola.

“Autentico e possibile” è il documentario diretto da Federika Ponnetti di Zoom S.r.l. che racconta la disabilità attraverso le storie di pizzaioli e camerieri con autismo o disturbi psichiatrici che si ritrovano per fare da catering in un evento a Modena.  

Grazie allo stanziamento aggiuntivo, la Giunta ha assegnato un contributo anche al primo progetto in lista d’attesa del bando nazionale. Si tratta di un documentario “L’altro mondo”, prodotto da Antropica s.r.l. e diretto da Parsifal Reparato, che racconta storie ambientate sulle montagne italiane seguendo le tracce di un lupo.

La vita di Raffaella Carrà diventa una serie tv: il ciak 

Schede dei 13 nuovi film finanziati  

Interno 18
Regia: Matteo Lolletti
cortometraggio
Sinossi:
Marco ha da poco rotto con Sara e, per cercare di distrarsi, decide, insieme a due vecchi amici, di trascorrere un weekend 
nella casa di famiglia sull’Appennino. Una volta giunti scoprono che Lucia, un’amica comune, li ha preceduti. Da quel 
momento tra la casa, il bosco e il lago poco distante inizieranno a susseguirsi strani personaggi ed eventi che porteranno
Marco a pensare che Lucia stia cercando di fargli del male. Ma le cose non sono come sembrano, e presto affiorerà una 
verità sconvolgente.
Produzione: Sunset Soc. Coop.
Rheingold
Regia: Lorenzo Pullega
opera cinematografica
Sinossi:
A un regista viene commissionato un documentario sul Reno emiliano, omonimo del celebre fiume tedesco sulle cui 
sponde Wagner ambientò il Rheingold, l'Oro del Reno. Ma quale oro potrebbe mai nascondersi nella sua terra natale? 
In un viaggio dalla sorgente alla foce, a poco a poco si immergerà nelle storie presenti e passate che il fiume custodisce, 
scoprendosi infine parte di una memoria collettiva. Perché l'oro è ovunque, basta saperlo vedere.
Produzione: Rheingold Film S.r.l.s., Mompracem S.r.l.
Luci per Ustica
Regia: Luciano Manuzzi 
documentario
Sinossi:
Le luci per Ustica sono le 81 lampadine che si accendono e si spengono al ritmo di un cuore volute dall'artista Christian 
Boltanski nel museo bolognese in ricordo della tragedia dell'aereo caduto il 27 giugno 1980 con 81 persone a bordo. Ma 
sono anche le luci che hanno rischiarato il buio sui motivi dell'abbattimento del velivolo. Fino ad arrivare a una verità 
giudiziaria seppur ancora parziale.
Produzione: Sonne Film S.a.s.
Let’s Talk About Sex
Regia: Roberta Palmieri, Francesco Rubattu
documentario
Sinossi:
Il documentario riflette sulla sessualità attraverso la vita di Manuela Migliaccio, una ragazza in carrozzina che vive in 
una cittadina della pianura Padana, lontana dalle grandi città. Manuela lavora come medico veterinario in un ospedale, 
ma dietro al suo camice si cela anche una modella, un personaggio televisivo, una bartender, un'atleta da record 
mondiale. Un racconto personale che fa luce su una zona d’ombra dei diritti civili in un paese ancora troppo miope 
quando si parla di disabilità.
Produzione: Sette e Mezzo Studio S.r.l. Società Benefit
La morte è un problema dei vivi 
Regia: Teemu Nikki
opera cinematografica
Sinossi:
Risto Kivi, dipendente dal gioco d'azzardo e il suo amico Arto Niska, un uomo che a cui è rimasto solo il 15% del cervello, 
sono due autisti di carri funebri molto particolari. Si occupano infatti di recuperare i corpi di persone decedute nelle 
circostanze più assurde. Nella loro vita tutto è andato storto per motivi completamente opposti. Arto, l'uomo senza 
cervello, e Risto, l'uomo senza cuore, si ritroveranno così a giocare con le loro stesse vite per recuperare tutto quello 
che hanno perduto.
Produzione: Tcb S.r.l. (Italia); It's Alive Films (Finlandia)
A luci spente
Regia: Mattia Epifani
documentario
Sinossi:
1984: Loris Stecca a 24 anni è il più giovane campione mondiale di boxe che l’Italia abbia mai avuto. Oggi lavora come 
netturbino, dopo aver scontato 8 anni per tentato omicidio. Dopo i trionfi che fanno sognare la sua Rimini e le TV 
commerciali, l’epica sconfitta contro il partoricano Callejas trascina Loris in un abisso che non risparmia il fratello 
Maurizio, anche lui campione di boxe e oro olimpico nel 1984. Oggi, a luci spente, quel passato torna come l’ultimo 
avversario da fronteggiare.
Produzione: Rodaggio S.n.c.
Saman – Una storia sbagliata
Regia: Luca Bedini, Gabriele Veronesi
documentario
Sinossi:
La tragica storia di Saman, giovane pakistana che si oppone al volere dei famigliari perché vuole vivere libera facendo le 
sue scelte. Di lei non si sa più nulla dall'11 Aprile 2021 ma nella ricerca della verità c'è anche la questione culturale e 
sociale, oltre che una domanda amara: Saman poteva essere salvata?"
Produzione: Bue S.n.c.
Genoeffa Cocconi i miei figli, i sette fratelli Cervi
Regia: Marco Mazzieri
documentario
Sinossi: La storia di Genoeffa Cocconi in Cervi, madre dei sette fratelli Cervi, raccontata attraverso un film documentario 
che valorizza la figura emblematica di una protagonista della resistenza femminile partigiana e della lotta per la libertà, 
da riconsiderare nella storia al pari della resistenza maschile.
Produzione: Aleo Film S.r.l., Schicchera Production S.r.l.
Sguardi in camera – L’avventurosa storia d’Italia in formato ridotto
Regia: Francesco Corsi
documentario
Sinossi:
Sguardi in camera è una serie televisiva documentaria che racconta la storia d'Italia attraverso le immagini, le 
emozioni e le storie del cinema in formato ridotto. È una storia di speranze e delusioni, di utopie e disincanti, 
raccontata da protagonisti, da una parte inconsapevoli testimoni del loro tempo e dall’altra, sorprendenti narratori: gli 
italiani con la macchina da presa. La cinepresa amatoriale è stato uno strumento alla portata di tutti per raccontare 
poeticamente la propria vita quotidiana, la collettività o semplicemente per conservare un ricordo che oggi diventa 
memoria.
Produzione: Kiné Società Cooperativa
L’imprevisto
Regia e sceneggiatura: Caterina Salvadori
cortometraggio
Sinossi:
Per il compleanno di Sara, lei e il suo ragazzo senegalese, Omar, decidono di regalarsi una cena di sushi rubando gli 
ingredienti in un supermercato. Il vigilante gambiano, Lamin, li coglie in flagrante e li conduce nella stanza di sorveglianza 
per chiamare le autorità. Sara cerca in tutti i modi di placare l’animo del vigilante e convincerlo a lasciarli andare, anche 
perché Omar deve rinnovare il permesso di soggiorno e con una denuncia a suo carico rischia che gli venga negato. 
Produzione: Ventottoluglio S.r.l.
Love for Steve – A film about Steve Grossman
Regia: Luisa Grosso
documentario
Sinossi:
Il film documentario racconta Steve Grossman, sassofonista newyorkese definito da Elvin Jones “l’erede di John 
Coltrane”, la sua vita, la sua carriera e la sua relazione con Bologna, dove vive per più di vent’anni creando attorno a sé 
una vera e propria scuola, segnando il futuro di decine di giovani musicisti italiani. Bologna, più volte, gli ha salvato la 
vita. Salvare Steve Grossman significava salvare il jazz.
Produzione: Strade dell’Est Produzioni S.r.l.
AUTentico e possibile
Regia: Federika Ponnetti
documentario
Sinossi:
C’è una nuova luce con cui guardare ai disabili, quella della dignità che dà il lavoro, immersi nella socialità. Pizzaioli e 
camerieri con autismo o disturbi psichiatrici arrivano da Milano e Perugia per fare da catering a un evento a Modena e 
per l’occasione acconsentono a tenere un laboratorio per una classe che, in cambio, li aiuta all’evento. La bellezza è nel 
punto di vista ribaltato tra gli insegnanti “disabili” e gli studenti “normali” che registrano le loro impressioni con gli 
smartphone.
Produzione: Zoom S.r.l.
L’altro mondo
Regia: Parsifal Reparato
documentario 
Sinossi:
Sulle montagne italiane un lupo intreccia tre storie di libertà. Monte Pollino: giovani operai, tra cui Angelo, celebrano 
un antico rito arboreo. Monti Sibillini: Tuija, una donna finlandese costruisce la sua casa di paglia dopo il terremoto. 
Appennino Tosco Emiliano: una coppia di tedeschi, Kai e Tija, vive nel bosco senza fonti di energia inquinanti.
Produzione: Antropica S.r.l

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Cinema, sostegno alle imprese: ecco le 13 nuove opere finanziate dalla Regione

BolognaToday è in caricamento