Coldiretti, i nostri prodotti d'eccellenza illustrati ai bambini: così nasce il Nettuno di Mortadella

La singolare scultura è stata realizzata da alcuni studenti coinvolti nel progetto di educazione alla ''Campagna amica'' promosso da Coldiretti nelle scuole con cui è stato esplorato l'universo dei prodotti di eccellenza dell'Emilia-Romagna

IL NETTUNO DI MORTADELLA (foto agenzia Dire)

Un Nettuno di mortdella. Lo hanno ispirato i cibi ''prodotti a regola d'arte'' dall'agricoltura emiliano-romagnola al servizio della corretta alimentazione e contro l'obesità. La curiosa scultura che unisce due simboli di Bologna è stata realizzata da alcuni studenti coinvolti nel progetto di educazione alla ''Campagna amica'' promosso da Coldiretti Bologna per le scuole primarie della provincia.

Durante questo anno scolastico, 1.800 alunni di 79 classi delle scuole elementari, con il supporto di 160 insegnanti e degli esperti di Coldiretti hanno esplorato l'universo dei prodotti di eccellenza dell'Emilia-Romagna, in particolare Dop (denominazione d'origine protetta) e Igp (indicazione geografica protetta), ed hanno elaborato lavori in forma di ricerche scritte, saggi, disegni, foto, sculture, creazioni tessili e di cartapesta, rappresentando il tema scelto.

L'obiettivo, spiega Coldiretti in una nota, "era aiutare i giovanissimi a conoscere i principali prodotti agroalimentari regionali, la stagione in cui maturano e le caratteristiche nutrizionali". Insegnanti e alunni sono stati affiancati degli operatori delle fattorie didattiche di Coldiretti, che hanno avviato 50 laboratori in aula; è stato diffuso anche un opuscolo di approfondimento sulla corretta alimentazione realizzato in collaborazione con l'Unità operativa di Neuropsichiatria infantile-centro regionale per i Disturbi del comportamento alimentare in età evolutiva del S.Orsola-Malpighi e della Fanep (associazione Famiglie Neurologia Pediatrica).

Le ricerche degli alunni si sono trasformati in elaborati, realizzati con le tecniche più svariate, che illustrano le caratteristiche degli alimenti scelti. "L'inesauribile fantasia dei bambini", sottolinea Coldiretti, si è espressa, tra le altre cose, nella realizzazione dell'"Osteria dell'aglio", in una pera Igp che si accende come una lampadina, nel''unione di due simboli di Bologna, come il Nettuno e la Mortadella, fusi in un'unica scultura. Durante la festa finale, alla fattoria didattica Podere San Giuliano di San Lazzaro di Savena, il presidente di Coldiretti Bologna, Antonio Ferro, e il direttore, Marco Allaria Olivieri, hanno premiato le classi vincitrici. Ovvero, per le classi del primo ciclo: la II B della scuola "Fedora Servetti Donati" di Budrio per il lavoro "Osteria dell'Aglio" dedicato all'aglio Dop di Voghiera. Per le classi del secondo ciclo il premio è andato alla IV B della scuola "Lorenzo Milani" di San Lazzaro di Savena per il lavoro "Snella e bella la nostra mortadella". Assegnati anche due premi speciali alla IV A della scuola "Bonfiglioli" di Minerbio per una indagine multisensoriale sull'Asparago verde Igp di Altedo e le Pere Igp dell'Emilia Romagna, e alle classi III A e B della scuola primaria di Calderino di Monte san Pietro per il lavoro sugli allevamenti di Vitellone Bianco dell'Appennino Centrale Igp.

(agenzia Dire)

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