Loiano, Covid-19 e turismo: "Nel mio b&b nessuna prenotazione fino a settembre, rischio di chiudere"

Amaro lo sfogo di Roberta Paolini, titolare del b&b Cà di Banaglia: "Tutti hanno annullato, ho la struttura vuota e nessun diritto ad aiuti o incentivi economici. E' difficile pensare di andare avanti"

Il b&b Cà di Banaglia

Nessuna prenotazione fino a ottobre, nessuna entrata, nessun aiuto economico o incentivo perché ‘non rientra in alcuna categoria’, e così Roberta Paolini, 54 anni, rischia di vedere infranto il suo sogno. L’anno scorso, dopo tanti sacrifici, ha mollato tutto e deciso di iniziare una nuova vita a Loiano dove ha comprato un casolare: la sua nuova casa, e luogo dove ha avviato l’attività del b&b ‘Cà di Banaglia’. A giugno 2019 l’inaugurazione, e a febbraio di quest'anno il boom di prenotazioni da marzo a settembre, ma lo scoppio della pandemia, e i timori causati dal Covid-19 hanno poi fermato tutto. Tutto annullato.

Roberta, ci fa un punto della situazione...?

“E’ una situazione molto molto difficile, inutile negarlo. Quest’anno ero partita alla grande, avevo tantissime prenotazioni soprattutto dall’Inghilterra, Austria e Francia, senza contare i tanti italiani da ogni regione, ma a causa del virus hanno annullato tutti. Ho la struttura totalmente vuota"

Ha avuto modo di accedere a qualche aiuto o supporto economico previsto?

“Sembra paradossale ma assolutamente no. A febbraio, viste le numerose prenotazioni dovevo aprire la partita Iva ma non ho fatto in tempo a causa della pandemia e sono rimasta fuori da ogni categoria. Sono sola, senza famiglia, e avendo qualcosa da parte che mi sta permettendo di affrontare le ultime spese, non mi è spettato nulla. Ho spiegato che il mio lavoro è il b&b e che se non ho entrate è difficile andare avanti, ma questo è quanto. Se non dovesse ripartire tutto non credo di riuscire a tenere aperto a lungo”.

Sta pensando di chiudere o vendere?

“Vendere è l’unica soluzione plausibile che viene in mente in questo momento. Non ho altre entrate, tutto quello che avevo l’ho investito in questo progetto. A Loiano tantissime persone cercano case in affitto per l’estate, non stanze di b&b e alberghi, e questo rende tutto difficilissimo. Ho sognato tanto questo posto e fatto di tutto per aprirlo, non è colpa di nessuno ma bisogna fare i conti con la realtà. Proverò a restare aperta questa estate sperando che qualcuno inizi a venire, ma se le cose non cambiano non vedo altre alternative. Le previsioni per me, così come molti del settore non sono affatto rosee”

Ha già riaperto dopo il lockdown?

Apro in questi giorni e speriamo che le cose si muovano nella giusta direzione…”

Come si è organizzata con le nuove normative anti contagio? Ha dovuto fare dei lavori per riaprire?

“Fortunatamente no, nessun lavoro. Grazie alla struttura delle camere e al fatto che offro solo la possibilità di pernottare con prima colazione mi sono dovuta adeguare alle nuove leggi, comprando tutto il necessario, dagli igienizzanti alle mascherine a tutto quello che occorre in monouso. Ho deciso di affrontare anche questa spesa per riaprire, e provare a salvare il mio sogno”.

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