Covid e crisi economica: a Ozzano erogati i primi contributi a fondo perduto per le attività commerciali

L'assessore Garagnani:"Destinati 80mila euro, prelevati dall'avanzo di amministrazione, a contributi a fondo perduto alle attività del territorio"

L'assessore alle Attività Produttive Claudio Garagnani

La pandemia e i mesi di lockdown hanno generato una forte crisi nel tessuto economico nazionale, e anche a Ozzano ha causato non poche difficoltà: "Non sono fra coloro che contestano le misure prese dal Governo, anzi ritengo che fossero necessarie ed inevitabili per la tutela della salute pubblica, ma è innegabile che queste misure hanno colpito duro, in particolare alcuni settori commerciali come ristoranti, bar, estetisti, parrucchieri, negozi di scarpe e abbigliamento costretti alla chiusura totale per mesi - spiega il sindaco Luca Lelli - Ed anche una volta riaperti, le misure che molti hanno dovuto adottare per ripartire in sicurezza (mascherine, sanificazione di prodotti e locali, entrate del pubblico contingentate) hanno contribuito, in parte, ad aggravare una situazione già fortemente compromessa".

 "Per cercare di dare una mano a queste attività - sottolinea invece l'assessore alle Attività Produttive Claudio Garagnani - che l'Amministrazione comunale di Ozzano dell'Emilia ha deciso, nel luglio scorso, di destinare 80mila euro prelevati dall'avanzo di amministrazione, a contributi a fondo perduto alle attività del territorio".

Le risorse sono state girate all'Unione Valli Savena-Idice a cui è  stata conferita la gestione del servizio SUAP dai Comuni associati che, nel mese di luglio, ha emesso un apposito bando riservato al commercio al minuto in sede fissa di vicinato con superficie di vendita pari o inferiore a 250 mq. pubblici esercizi di somministrazione di alimenti e bevande ed artigianato di servizio  che potranno così accedere ad un contributo a fondo perduto dell'importo massimo fino a 1.000 euro. 

Al bando hanno partecipato 70 attività, e conclusa l'istruttoria, così come spiega una note del Comune,  40 di queste sono risultate idonee, a 25 sono state richieste integrazioni e sono in fase di verifica, mentre 5 sono state escluse in quanto prive dei requisiti richiesti.

"Questa mattina sono stati erogati i primi contributi di 1000 euro direttamente sui conti correnti delle attività che ne hanno fatto richiesta - sottolinea Garagnani -  senza ulteriori passaggi intermedi , ed anche questa modalità, semplice e snella, è una vittoria dell'Amministrazione comunale. Sappiamo che la cifra di 1000 euro non sarà risolutiva per molte attività, ma è comunque un segnale importante che si è voluto dare, di vicinanza e sostegno. Il commercio e le attività produttive sono una ricchezza per il territorio ed è un dovere dell'Amministrazione comunale, nei limiti delle possibilità economiche a disposizione, cercare di sostenerle e aiutarle"

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