Giovedì, 18 Luglio 2024
Economia Porto / Largo Nigrisoli

SalvaCupday, il 29 gennaio giornata di mobilitazione contro lo “spezzatino di Cup 2000”

Presidi nei centri di prenotazione di Bologna e provincia: “Per tutelare la qualità del servizio sanitario e garantire il mantenimento di un’importante azienda, rilevante per l’economia e l’occupazione del territorio e della nostra regione'

Mercoledi 29 gennaio Fisascat, Cisl metropolitana e i pensionati della Fnp, promuovono il SalvaCupday, nuova giornata di mobilitazione con presidi nei centri di prenotazione di Bologna e provincia, dove i lavoratori incontreranno la cittadinanza e distribuiranno volantini per sensibilizzare circa le sorti di Cup2000. Sarà, inoltre, possibile aderire alla petizione contro lo “spezzatino di Cup 2000”, indirizzata ai soci istituzionali dell’azienda e alle aziende sanitarie regionali.

“Per tutelare concretamente la qualità del servizio sanitario e garantire il mantenimento di un’importante azienda, rilevante per l’economia e l’occupazione del territorio e della nostra regione- dichiara Malgara Cappelli, segretario generale Fisascat Cisl Area metropolitana - chiediamo che la scelta, annunciata dai soci nelle linee guida approvate in data 1 ottobre 2013, sia riconsiderata e che l’azienda Cup2000 venga mantenuta nel suo assetto attuale, in quanto soggetto capace di interpretare, in maniera completa, i compiti di azienda di ICT (Information e Communication Technology)  e di erogatore di servizi alla cittadinanza tramite i propri sportelli, i call center o i servizi web”.  

“Siamo fortemente convinti – afferma Alberto Schincaglia della segreteria metropolitana - che solo un soggetto terzo e indipendente, quale è stato ed è a tutt’ oggi Cup 2000, possa garantire un percorso virtuoso a difesa delle prerogative dei cittadini e mettere al loro servizio le competenze della sanità pubblica della Regione Emilia Romagna che, è bene ribadire, rappresenta uno dei sistemi sanitari più efficienti ed efficaci a livello internazionale”.

“Ancora una volta a pagare saranno i cittadini più deboli e in situazioni di fragilità, è a rischio, infatti, la diffusione capillare dei centri di prenotazione. E’ necessario – sostiene Sergio Palmieri, segretario generale Fnp Area metropolitana - garantire ai pensionati e agli utenti gli accessi attuali al servizio, anche perché le reti sostitutive degli sportelli non avranno le stesse opportunità né saranno così efficaci come  l’attuale rete degli sportelli Cup”.

I presidi avranno luogo presso: Ospedale Maggiore -~Largo Nigrisoli, 2 - Bologna  – davanti all’ingresso principale, dalle ore 9.30 alle ore 16.00; Policlinico S. Orsola-Malpighi - Area S. Orsola - Via Massarenti 9 -~ Bologna-  Padiglione 17 – ingresso palazzina, dalle ore 9.30 alle ore 15.00; Poliambulatorio Montebello - Via Montebello, 6-  Bologna~ - davanti ingresso principale dalle ore 10.00 alle ore 15.00; Poliambulatorio Mengoli - Via Mengoli 32 - Bologna~ - davanti ingresso principale- dalle ore 10.00 alle ore 12.00: Ospedale di Bentivoglio - Via Marconi, 35 - Bentivoglio – ingresso principale, di fianco al bar, dalle ore 9.30 alle ore 16.00 .

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