"Dipendenti comunali in ufficio 3 giorni a settimana": Merola tira dritto (nonostante i sindacati)

Il primo cittadino assicura che Palazzo d'Accursio si sta impegnando per modificare "l'organizzazione del lavoro per prevedere una forma ibrida, sia presenza che smart working"

Nonostante il parere contrario dei sindacati, Cgil, Cisl e Uil, il sindaco Virginio Merola ribadisce la decisione di far rientrare i dipendenti comunali in ufficio per tre giorni alla settimana: "Penso che dovremo orientarci a comprendere che lo smart working non è telelavoro, è un'altra questione e incide molto sulla condizione di vita in particolare delle lavoratrici e dei lavoratori in generale - ha detto oggi, 14 ottobre, a margine di un incontro in SalaBorsa - per quanto ci riguarda, abbiamo deciso, e ci incontreremo con i sindacati, di andare avanti con una nuova organizzazione del Comune".

"Pensiamo che il tutto a distanza o il tutto in sede non sia adeguato"

Il primo cittadino assicura che Palazzo d'Accursio si sta impegnando per modificare "l'organizzazione del lavoro per prevedere in modo prevalente una forma ibrida che preveda sia presenza che smart working. Pensiamo che il tutto a distanza o il tutto in sede non sia adeguato" quindi "non si può rinunciare alla presenza per il lavoro di squadra e per la socialità, non si può rinunciare al lavoro agile e allo smart working per l'innovazione che questo comporta".

Il Covid scuola di smart working? "Bologna era già preparata"

Per i sindacati si tratta di "resistenze alla prosecuzione del lavoro agile" quindi si metterebbero a rischio i lavoratori e le lavoratrici "abbiamo sempre indicato il lavoro agile come primaria misura di prevenzione del contagio". 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Stiamo lavorando per prevedere il rientro in ufficio almeno tre giorni alla settimana - conferma invece Merola - con modalità che discuteremo con le organizzazioni sindacali. Questo credo sia un modo serio di affrontare il tema perchè, vi do un dato, a dicembre 2019 i lavoratori in smart working del Comune erano 200 e la nostra era una delle realtà più avanzate". Il lavoro agile è "un'opportunità", aggiunge il sindaco: "Dobbiamo saper costruire una prospettiva sapendo che bisogna innovare i processi, non solo dotare di nuove attrezzature i dipendenti, come stiamo facendo". (dire)

Smart working, cosa pensano i lavoratori | VIDEO

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm | Scuole, locali, palestre & co: ecco le nuove misure approvate

  • Coronavirus Emilia-Romagna: +544 nuovi casi, boom a Bologna

  • Test sierologici gratuiti e rapidi, ecco l'elenco delle farmacie aderenti a Bologna e provincia

  • Bar e ristoranti, nuova ordinanza: fissato il termine di chiusure e riaperture

  • Scuola e covid, focolaio a Castiglione dei Pepoli: 18 alunni positivi in 5 classi, chiuso l'istituto

  • Incidente e incendio in A1: scontro tra camion e un morto, autostrada chiusa per quattro ore

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
BolognaToday è in caricamento