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Facchini, la pioggia non ferma la protesta in Granarolo: si chiamano i rinforzi

Attivisti al loro fianco, solidali dopo le tensioni con le forze dell'ordine e gli arresti. La mobilitazione si allarga: invito a solidalizzare su scala nazionale. Presto anche una giornata di boicottaggio vs Granarolo

Foto tweet Hobo

Dopo le tensioni di ieri ai cancelli della Granarolo, dove si sono registrati scontri tra le forze dell'ordine e i facchini in presidio (VIDEO), la 'lotta' continua  anche nella giornata odierna. La pioggia non ha bloccato i lavoratori della logistica, che invocano "dignità e un salario onesto" e la loro battaglia va avanti da lunghi mesi ormai. Con loro, solidali, in tanti, come ad esempio gli attivisti di Hobo, Crash, il sindacato intercategoriale Si-Cobas.

"Ieri la resistenza degli operai e dei solidali davanti ai cancelli della Granarolo è stata tenace - scrive il laboratorio Crash!-   I cazzotti, le manganellate, i trascinamenti, gli insulti, il gas urticante spruzzato in faccia e poi gli arresti non hanno piegato la lotta degli operai. Al loro fianco tanti compagni e compagne stretti in un forte cordone di solidarietà".

Ai tafferugli di ieri sono seguiti alcuni arresti. Ma nessuna intimidazione pare fermare le rimostranze. "Resisteremo al oltranza - continuano gli attivisti di Crash - e fino a quando i 51 facchini non verranno tutti riassunti e fino a quando non saranno riconosciuti i loro diritti. Chiediamo anche l'immediata liberazione dei due operai arrestati e rilanciamo la mobilitazione in tutta la città per il loro rilascio!'

I manifestanti chiedono i rinforzi da tutta l'Italia per proseguire nella protesta. "Facciamo appello ai movimenti sociali di tutta Italia ad esprimere solidarietà militante per una lotta che riguarda tutti e tutte. E confermiamo la preparazione di una giornata di boicottaggio internazionale contro Granarolo da fissare nei prossimi giorni. Facciamo appello ai compagni e alle compagne, ai movimenti e al sindacalismo conflittuale di Bologna a recarsi in solidarietà al presidio fisso davanti Granarolo che nonostante la durissima repressione resiste!'

S.I.Cobas annuncia lo stato di agitazione nella provincia di Bologna invitando le strutture di base del sindacato ad attivarsi per intraprendere forme di mobilitazione a sostegno della vertenza Granarolo.

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