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Martedì, 25 Giugno 2024
Economia

Mangiare sano con l'inflazione costa di più, ma "Sul biologico le aspettative sono alte"

Alla vigilia del SANA si parla di biologico. L'assessore regionale all'agricoltura: "L'Emilia-Romagna è il cuore dell'agroalimentare. Dobbiamo continuare a produrre cibo di qualità rispettando l'ambiente". E in fiera gli alluvionati sono "ospiti" della Regione

Il biologico cresce e viene esportato ma a causa dell'inflazione, con i prezzi che salgono, i consumi calano. Senza contare i danni provocati dal clima e, per noi emiliano-romagnoli, dell'alluvione dello scorso maggio: un tema che diventa attuale più di quanto lo sia già in vista dell'edizione del Sana numero trentacinque, che sarà in fiera a partire da giovedì 7 settembre. E fra le novità di quest'anno, il salone del naturale ospiterà a titolo gratuito (nel padiglionde della Regione) i produttori bio alluvionati, con degustazioni dei loro prodotti. "Quello che stiamo attraversando è un periodo difficile. C'è un calo soprattutto nell'acquisto dell'ortofrutta e del fresco, e anche il biologico ne risente: dobbiamo trovare meccanismi di agevolazione e incentivazione per ridurre i prezzi e rendere tutto più accessibile ai consumatori. L'Emilia-Romagna, lo ricordo, è il cuore agroalimentare del paese non solo per quantità ma anche per qualità. Dobbiamo continuare a produrre cibo di qualità per tutti ma salvaguardando l'ambiente. E il governo ci deve aiutare" ha detto Alessio Mammi, assessore regionale all'Agricoltura a margine della conferenza stampa che ha presentato la kermesse.  

Alimentazione sana e sostenibilità: "E' qui che il consumatore ha più aspettative"

Al tavolo anche Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere: "E' necessario supportare di fatto chi produce. E' chiaro che c'è un tema di costi: il prodotto sostenibile e biologico è un prodotto di qualità. Serve un'operazione di educazione: chi consuma deve fare una scelta importante di campo. E trentacinque anni fa, quando con questa fiera abbiamo deciso di promuovere a livello internazionale il biologico e  naturale, abbiamo fatto la scelta giusta: i temi della sostenibilità ambientale e della sana alimentazione sono oggi cruciali per il benessere delle persone e il futuro del pianeta. Proprio su questi temi il consumatore ha aspettative più alte che in passato e ciò impone alle aziende di fornire indicazioni chiare e concrete sul proprio apporto alla transizione ecologica e allo sviluppo di prodotti salutari. Un’altra scelta in cui crediamo è quella di aver posizionato per la prima volta Sana come evento esclusivamente B2B, per dare agli espositori maggiori opportunità di business, coinvolgerli in riflessioni strategiche per le politiche industriali del settore e sostenere anche i piccoli operatori, spesso asse portante delle nostre filiere". 

L'assessore Mammi: "L'Emilia-Romagna è il cuore pulsante del cibo di qualità" - VIDEO 

"Siamo in una fase in cui c'è una crescita delle produzioni biologiche aumentano gli operatori e le superfici coltivate: siamo al 18,7%. E aumenta anche l'export - ha spiegato Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio - C'è però una condizione di criticità sui consumi interni a causa dell'inflazionei dati sono in aumento, ma l'inflazione ha portato all'aumento dei prezzi e quindi c'è un leggero calo dei consumi. Per raggiungere l'obiettivo del 25% di bio al 2026 occorrerà quindi investire per far crescere non solo le superfici, ma anche i consumi interni". 

La 35a edizione di Sana si presenta al pubblico di operatori e professionisti del comparto con oltre 650 aziende espositrici (il 15% delle quali dall’estero), per un totale di 5 padiglioni e circa 20.000 mq di superficie espositiva. A fare sempre più ricca e attrattiva la principale vetrina per il mercato italiano del bio e del naturale, concorre un nutrito palinsesto di iniziative che, nel fare il punto sull’andamento del settore, ne interpreta e anticipa priorità e tendenze.

Sana 2023: cosa si trova in fiera dal 7 al 9 settembre 

Organizzata da BolognaFiere in collaborazione con FederBio, AssoBio e Cosmetica Italia, SANA si presenta in una nuova veste, da quest’anno B2B, realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Bologna. L’area Organic & Natural Food, aperta da giovedì 7 a sabato 9 settembre, ospita all’interno dei padiglioni 29 e 30 i migliori prodotti per un’alimentazione biologica, salutare e sostenibile, a filiera controllata, vegana e vegetariana, e rivolta a chi soffre di intolleranze. L’area Care & Beauty, focalizzata su prodotti e cosmetici naturali e bio per la cura del corpo, compresi integratori ed erbe officinali, e la sezione Green Lifestyle, con soluzioni e servizi per vivere tempi e spazi della quotidianità in modo sostenibile, sono allestite nei padiglioni 21 e 22, e restano visitabili anche nella giornata di domenica 10 settembre.

Una fiera più internazionale e non solo food 

Nel 2023 SANA potenzia il proprio ruolo sui mercati internazionali. Con il sostegno e l’attiva collaborazione di ICE - Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane, è infatti confermata la presenza in fiera di sempre più numerosi e qualificati buyer esteri, favorita anche dall’azione del network di agenti di BolognaFiere. In arrivo a SANA importatori di prodotti biologici, rappresentanti della GDO e operatori attivi nell’ambito della cosmesi naturale e del food service provenienti dai principali mercati europei ed extraeuropei. Sono oltre 30 i Paesi rappresentati: Albania, Belgio, Bulgaria, Canada, Cipro, Colombia, Corea, Danimarca, Ecuador, Emirati Arabi Uniti, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Giappone, Irlanda, Israele, Marocco, Messico, Moldova, Nepal, Norvegia, Perù, Polonia, Regno Unito, Repubblica Popolare Cinese, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti d’America, Svezia e Ungheria. Significativo, inoltre, l’incremento di espositori e collettive estere; tra i Paesi e le aree coinvolti figurano, fra gli altri, Austria, Germania, Giappone, Grecia, Sudafrica, Ucraina e America Latina.

Novità 2023: un'area veg e il focus sulle intolleranze

Focus-novità di questa edizione la Veg Area: dal vegano al vegetariano, dal raw vegan al plant based, valorizzando gli ultimi trend di consumo, a casa e fuori casa, e le innovazioni di prodotto. Il secondo focus-novità di questa edizione è incentrato su intolleranze e sana alimentazione.  Dopo l’esordio positivo dello scorso anno, sono, poi, confermate le Aree Breakfast e Aperitivo, che propongono, in versione bio, prodotti naturali e salutistici di alta qualità destinati a questi specifici momenti di consumo. In programma un calendario di incontri animati da professionisti del settore, con affondi sul benessere generale della persona e sul ruolo giocato in questo senso dalla sana alimentazione. In particolare, in collaborazione con UIV - Unione Italiana Vini, verrà data la possibilità al mercato di fare il punto sul tema e di degustare alcuni vini dealcolati, un nuovo prodotto che potrebbe interessare, in particolare, i buyer delle nazioni dove le
bevande alcoliche non possono essere consumate.

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