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Stop fiere: "Nel Decreto Sostegno nessun riferimento agli allestitori, non ignorateci ancora"

L’assessore Colla ha chiesto al Governo di inserire un provvedimento di sblocco dei 408 milioni già stanziati per il sistema fieristico

Tra i settori più colpiti dall'emergenza sanitaria, imprese e lavoratori del settore fiere ed eventi, fermi da febbraio del 2020. 

Bologna Today aveva raccolto le testimonianze dei titolari di due aziende del bolognese, Massimiliano Carati di Staff S.r.l. di Zola Predosa e Domenico Gagliardi di Look S.r.l. di Osteria Grande, i quali sottolineavano di essere "gli inascoltati", lamentando la mancanza di intervento da parte della Regione. 

A "stretto giro di posta" era intervenuto l’assessore allo Sviluppo economico e Lavoro, Vincenzo Colla, con la richiesta al Governo Draghi di accelerare i tempi e di inserire nel Decreto Sostegno un provvedimento di sblocco dei 408 milioni già stanziati per il sistema fieristico. 

Stop fiere, allestitori: "Non stacchiamo fattura da febbraio 2020. Inascoltati, per noi si è fatto zero”

"L’Assessore Vincenzo Colla e il Presidente Stefano Bonaccini hanno lanciato un forte appello al Governo Draghi per lo sblocco dei 408 ml di euro per le fiere emiliano-romagnole - però - da una prima rapida lettura del Decreto non abbiamo trovato riferimenti a tal proposito e tantomeno nessun riferimento preciso alle imprese specializzate di allestimenti fieristici ("misure di sostegno al sistema delle fiere") che non operano solo per le fiere locali, ma che lavorano a livello internazionale e che occupano tantissimi addetti in Emilia Romagna", ha detto a Bologna Today Domenico Gagliardi di Look S.r.l..

Tramite la loro piccola azione di lobby è nato il gruppo spontaneo #Allestitorisinasce che riunisce i lavoratori del settore di tutta ItaliaLe aziende di allestimenti fieristici, poco meno di 40 nel bolognese e circa 500 in Italia, con oltre 6.000 dipendenti, 120mila lavoratori dell'indotto e con un fatturato annuo di oltre un 1,5 miliardi di euro, chiedono ora "come verrebbero distribuiti i fondi richiesti. Non vorremmo essere ignorati anche da questa possibilità - sottolinea Gagliardi - noi siamo parte attiva nella filiera dei servizi alle aziende che espongono in fiera e possiamo essere un volano importante per il ritorno in presenza degli espositori, nessuno si salva da solo, noi vogliamo fare la nostra parte quando si usciremo da questo incubo". 

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