Giovedì, 18 Luglio 2024
Economia

Aziende, 2200 firme per un documento anticrisi

Consegnato ai parlamentari l'appello lanciato da Agci, Ance, Cna, Confartigianato, Confcommercio Ascom, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop e Unindustria. Contiene i 5 interventi prioritari: dalla spesa pubblica, alla riforma pensione

2.200 firme raccolte per "Un progetto per l'Italia", appello lanciato da Agci, Ance, Cna, Confartigianato, Confcommercio Ascom, Confcooperative, Confesercenti, Legacoop e Unindustria.

UN DOCUMENTO CONTRO LA CRISI. Le associazioni economiche bolognesi le hanno consegnate ai parlamentari del territorio, durante l'incontro a Palazzo Malvezzi: nel documento, come ha spiegato Lanfranco Massari, numero uno di Confcooperative Bologna, vengono delineate cinque priorità per contrastare la crisi: spesa pubblica e riforma delle pensioni, riforma fiscale, cessioni del patrimonio pubblico, liberalizzazioni e semplificazioni, infrastrutture ed energia.

"Siamo ben consapevoli - è scritto nell'appello - che le debolezze della politica italiana aggravano e non riducono i rischi anche in aree come la nostra realtà bolognese che hanno tutti i punti di forza per reagire positivamente e per recuperare le opportunità competitive. Da tempo abbiamo preso coscienza della situazione ma si sta diffondendo l'idea che il tempo si è fatto molto breve, bisogna intervenire concretamente e rapidamente perché le azioni fin qui messe in campo risultano inadeguate".

 

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