Economia Navile / Via Michelino

Grande distribuzione, Despar: 'Anche a Bologna rispetto per centri storici e periferie'

La Giunta ha annunciato limiti alle aperture di grandi supermercati, Despar: "Abbiamo sempre operato all'interno delle norme e dei regolamenti vigenti, riqualificando aree degradate e dismesse da anni"

Grande distribuzione, se ne parla oggi dopo l'annuncio di Palazzo d'Accursio sull'intenzione di "limitare" le aperture di nuovi supermercati, in luce dell'alto numero di iper aperti negli ultimi tempi soprattutto in zona San Donato e San Vitale. Uno dei più recenti attori della scena emiliano-romagnola è l'insegna Despar, che negli ultimi anni ha aperto a Bologna alcuni punti vendita in zone delicate, come quello della Stazione Centrale e quello di via Michelino e che proprio oggi ha incontrato la stampa per fare il punto sulla situazione locale con riferimento anche ai vincoli di cui si è cominciato a parlare in Comune. 

Despar oggi ha dato i numeri dell'anno appena trascorso su tutto il Triveneto con tre conferenze stampa contemporanee e per la prima volta ha parlato ai giornalisti bolognesi attraverso le voci di Arcangelo Francesco Montalvo (Amministratore Delegato Despar) e Alessandro Urban (Coordinatore Despar per l’Emilia Romagna): "La crescita in Emilia-Romagna è forte, nonostante ci si trovi di fronte a competitor storicamente forti. Vorrei sottolineare come la nostra azienda si fondi sul concetto di piccolo supermercato, infatti per noi un 'grande' punto vendita conta 2.500 metri quadrati" ha spiegato l'AD Montalvo. 

Cosa rispondete al Comune di Bologna? Come avete accolto l'annuncio di restrizioni imminenti sulle nuove aperture? "Abbiamo sempre operato all'interno delle norme e dei regolamenti vigenti, ci sono delle normative sovraordinate inter e nazionali che tutelano la libera concorrenza - ha spiegato Alessandro Urban - Di sicuro le nuove norme non potranno non tener conto di queste sovraordinate indicazioni che arrivano dell'Unione Europea e, come sempre facciamo, ci confronteremo con il legislatore locale per verificare gli spazi e le disponibilità possibili". 

Si parla di centri storici e di conservazione e tutela di palazzi storici, che spesso vengono trasformati a scopo commerciale..."Diamo grande attenzione ai centri storici e i nostri interventi sono interessanti esempi  rispetto, conservazione e addirittura valorizzazione di alcune location di pregio, primo fra tutti il teatro Italia di Venezia, ma anche i negozi di Trento e Verona. Non disdegneremo di fare lo stesso lavoro su Bologna...". 

E per quanto riguarda il lavoro fatto fin'ora nella nostra città? "Le aperture Despar di Bologna sono state tutte eseguite nell'orbita di una riqualificazione di contenitori dismessi e ambiti degradati e laddove ce sia la necessità e l'opportunità sicuramente proseguiremo in questa attività di risanamento e ricucitura di tessuto degradato". 

URBAN PLAY-2

I DATI DEL 2017. Aspiag Service (concessionaria Desparper Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige e Emilia Romagna) archivia il 2017 con un incoraggiante +4,5% registrato dal fatturato al pubblico rispetto all’anno precedente. La performance del marchio con l’abete rispecchia un andamento positivo della GDO, amplificandolo notevolmente: stando ai dati divulgati da ISTAT lo scorso 7 febbraio, infatti, nel 2017 la grande distribuzione ha segnato un incremento complessivo del 1,4% rispetto al 2016, con gli ipermercati sostanzialmente stabili (+0,1%), mentre crescono i supermercati (+1,2%) e ancora di più i discount, che segnano un deciso +3,2% (fonte dati: Istat, Commercio al dettaglio, Dicembre 2017).

E anche il numero delle donne e degli uominidi Aspiag Service è cresciuto: i 7.568 collaboratori di fine 2016 sono diventati 7.832 dodici mesi più tardi, con la creazione di 264 nuovi posti di lavoro. Buona parte delle nuove assunzioni sono frutto dell’intenso programma di sviluppo di Despar nel corso dell’anno: l’azienda, infatti, ha inaugurato 21 punti vendita, tra filiali dirette e negozi affidati a dettaglianti associati, e ne ha ristrutturati altri 10, per un investimento complessivo di oltre 52 milioni di euro.

Tredici nuove aperture e cinque ristrutturazioni riguardano il settore dei dettaglianti associati alle insegne Despare Eurospar. A fronte della chiusura di alcuni market più piccoli e datati, infatti, il settore dei ‘negozi sotto casa’ resta uno dei punti di forza di Aspiag Service, che continua a investire nei punti vendita di vicinato, dando fiducia ai piccoli imprenditori e confermandone l’importanza sociale oltre che commerciale.

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