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90 anni di moda e design, premiata Giovanna Furlanetto di Furla

Premio Fashion & Design assegnato “per la lungimiranza, il dinamismo e la determinazione con cui ha affermato nel mondo il proprio brand, che raggiunge consumatrici di età e nazionalità diverse e che viene rinnovato con collezioni sempre più innovative

Giovanna Furlanetto, Presidente di Furla, è tra i vincitori della XXI edizione del Premio "EY - L’Imprenditore dell’Anno". Il premio è riservato a imprenditori italiani alla guida di aziende con un fatturato di almeno 25 milioni di euro e che abbiano saputo creare valore, con spirito innovativo e visione strategica, contribuendo alla crescita dell'economia in Italia e nel mondo. Il vincitore dell’edizione 2017 è Remo Ruffini di Moncler, ma sono 9 i vincitori di categoria che hanno ottenuto l’importante riconoscimento in occasione della cerimonia tenutasi la sera del 9 novembre nella sede della Borsa di Milano.

Giovanna Furlanetto ha vinto il Premio Fashion & Design “per la lungimiranza, il dinamismo e la determinazione con cui ha affermato nel mondo il proprio brand, che da 90 anni è sinonimo di design italiano senza tempo, raffinato, che raggiunge consumatrici di età e nazionalità diverse e che viene, di stagione in stagione, rinnovato con collezioni sempre più innovative, con l’utilizzo di pellami di altissima qualità e di tecniche di avanguardia”.

Donato Iacovone, Amministratore Delegato di EY in Italia e Managing Partner dell’area Mediterranea, ha dichiarato: “La storia ultraventennale del Premio dimostra come nel nostro Paese esista un tessuto imprenditoriale sano, capace di rinnovarsi, di superare anche i periodi più critici cogliendo i cambiamenti come opportunità, puntando su innovazione, ricerca e internazionalizzazione. I nostri dati mostrano che la fiducia del middle market italiano – tipiche del nostro tessuto imprenditoriale - è solida, con oltre la metà delle aziende (il 52%) che punta a una crescita tra il 6% e il 10% nel prossimo anno, un incremento significativamente maggiore rispetto alle previsioni globali della Banca Mondiale, pari al 2,7%”.

Luca Pellizzoni, Partner EY e responsabile italiano del Premio, ha dichiarato: “Le storie imprenditoriali che premiamo oggi rappresentano il successo del made in Italy in vari settori produttivi, tra i quali il food, il fashion e l’automotive. Settori che testimoniano la capacità dell’Italia di guidare la quarta rivoluzione industriale. Le imprese premiate mostrano capacità di internazionalizzazione, sia in termini di penetrazione di nuovi mercati che di attività produttiva. Inoltre, dimostrano di avere vocazione all’innovazione attraverso importanti investimenti in ricerca e sviluppo, con l’utilizzo di tecnologie d’avanguardia e con un’attenzione all’ecosostenibilità dei processi produttivi, e di saper riunire team di qualità, con le giuste competenze, elemento fondamentale per il successo dell’impresa”.

Ad assegnare i premi la Giuria, presieduta da Gianni Mion, Presidente di Fila S.p.A. e di Space3 S.p.A., e composta da Alberto Baban, Presidente della Piccola Industria di Confindustria e Vice Presidente di Confindustria; Giampio Bracchi, Presidente Emerito Fondazione Politecnico di Milano e Polihub; Guido Corbetta, Professore ordinario di Corporate Strategy presso l'Università Bocconi di Milano; Linda Gilli, Presidente e AD di Inaz S.r.l.; Marco Giovannini, Presidente di Guala Closures S.p.A.; Monica Mandelli, Managing Director in KKR & Co. a New York e Paolo Scudieri, Amministratore Delegato di Adler Plastic S.p.A..

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