Giovedì, 24 Giugno 2021
Economia Via Cadriano

Mentre la Granarolo ospita i cinesi, i facchini della cooperativa bloccano i cancelli

Da ieri sciopero "a oltranza" dei lavoratori della cooperativa facchini contro le trattenute in busta paga. Oggi in azienda una delegazione cinese per promuovere il made in Italy

Tornano a scioperare davanti alla Granarolo i facchini: da ieri bloccano i cancelli, impedendo l'ingresso ai camion. Protestano contro le trattenute in bustapaga che ammontano al 35% e che, a detta della cooperativa, sono dovuti alla crisi. Il sindacato Si Cobas fa sapere che si "proseguirà a oltranza".

Nel frattempo, una delegazione cinese composta dal vice Presidente della Chamber of Commerce for Import & Export of Foodstuffs, Native Produce and Animal by-products Yu Lu, il Console Economico Commerciale a Milano, Li Bin, il Vice direttore generale del Ministero del Commercio della Repubblica popolare Cinese Mofcom Jiang Fan, insieme ai responsabili di 40 aziende cinesi che operano nel settore agroalimentare. La visita - spiega una nota - è volta a creare un momento di confronto e dialogo tra aziende italiane e cinesi attive nel settore agro-alimentare, con particolare riferimento agli standard di sicurezza dei prodotti agro-alimentari italiani in Cina, ai modelli organizzativi, alle best practice e alla valorizzazione delle esportazioni. Il made in Italy all'estero, inteso anche come materia prima italiana, è per Granarolo "un ambito di sviluppo e di ulteriore crescita così come previsto dal piano strategico 2012-2016. Granarolo è già oggi tra i maggiori esportatori italiani in Cina nel settore lattiero caseario, in particolare per quanto riguarda latte Uht e mozzarelle".

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