Economia Casalecchio di Reno

Sciopero lavoratori Ikea, l'azienda: ' Nuovo contratto in linea con il contesto economico e sociale'

Il lavoratori di Casalecchio ieri hanno scioperato per tutti i turni di lavoro dell'intera giornata. L'Ikea: 'Criticità perdurante dell'attuale contesto economico e concorrenziale'

Il lavoratori dell'Ikea di Casalecchio di Reno ieri hanno scioperato, dopo un'assemblea pubblica, dalle ore 8.00 alle ore 10.00, nel piazzale antistante il negozio, e quindi per tutti i turni di lavoro dell'intera giornata.

"La Società che ha sempre  propagandato una sua distintività caratterizzata da una visione sociale e di grande attenzione al dipendente" ora "è assolutamente allineata sulle posizioni più retrive del settore. Prima si accoda alla Federdistribuzione nel dare disdetta del Contratto Nazionale, lasciando i dipendenti senza nessun riferimento Contrattuale, disconoscendo pure il recente rinnovo del Contratto Nazionale sottoscritto con Confcommercio. Se questo è il nuovo stile IKEA, i lavoratori e le lavoratrici si adeguano" aveva scritto Filcams-CGIL mentre IKEA fa sapere in una nota che "i propri collaboratori sono la risorsa più importante" e che da "da sempre ne rispetta i diritti e vuole continuare ad offrire loro condizioni di lavoro ed economiche migliori rispetto al mercato esterno".

Anche il colosso svedese dell'arredamento lamenta la "criticità perdurante dell’attuale contesto economico e concorrenziale," che l'avrebbe spinto "a decidere di non rinnovare automaticamente il Contratto Integrativo Aziendale di cui alcuni temi risalgono al 1993 e altri al 2000, con l’obiettivo di ridiscuterne i contenuti guidati, oggi come in passato, dai valori aziendali e ispirati a principi di equità sociale e corresponsabilità" una decisione che "si inserisce in un percorso di confronto iniziato insieme al Sindacato più di un anno fa".

IKEA vuole dunque arrivare a firmare un nuovo Contratto Integrativo aziendale "in linea con il nuovo contesto economico e sociale e assicuri basi solide allo sviluppo futuro della presenza di IKEA in Italia. Questo sforzo congiunto di revisione tra azienda e sindacati, ha l’obiettivo di assicurare solidità ai posti di lavoro esistenti, aprire nuovi punti vendita e creare nuova occupazione" anche se i contenuti dell’attuale Contratto Integrativo continueranno ad essere regolarmente applicati, vista la prosecuzione delle trattative, per le quali sono già state fissate le date dei due prossimi incontri, assicura.

"Finito l'incanto" aveva scrittoo il sidacato "brilla il superamento di alcuni diritti fondamentali derivanti dalle precedenti intese, quali ad esempio il salario aziendale e le maggiorazioni domenicali per coloro che effettuano la prestazione in tale giornata", ma l'azienda ribadisce che di non voler "cancellare le maggiorazioni festive e domenicali, ma solo discutere su come renderle più eque per tutti (oggi alcune sono al 130% mentre altre al 30%), e su come ripartire meglio le presenze", oltre a rivedere l’attuale sistema dei Premi (“Aziendale” e “di Partecipazione”)  per armonizzarlo con quello del Gruppo IKEA, già attivo in molti altri Paesi in cui è presente, e "che prevede che responsabili e collaboratori lavorino con gli stessi obiettivi. Questo sistema è già applicato ai manager e, negli ultimi due anni, ha raggiunto % di pagamento più alte rispetto a quanto è stato pagato in passato. La visione di IKEA è quella di creare una vita migliore per la maggioranza delle persone, inclusi tutti i suoi collaboratori. Questa visione guida l’agire e tutte le decisioni quotidiane dell’azienda e, in questi 26 anni di presenza in Italia, IKEA ne ha dato costante prova"

n Italia, IKEA ne ha dato costante prova.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sciopero lavoratori Ikea, l'azienda: ' Nuovo contratto in linea con il contesto economico e sociale'
BolognaToday è in caricamento