Ima-Sacmi, ad Ozzano apre la 'fabbrica' del cioccolato: darà lavoro a 400 persone

Si tratta del "primo polo produttivo italiano in grado di fornire soluzioni complete e chiavi in mano per la lavorazione e il packaging del cioccolato". L'intervento comprende un territorio di circa 78.000 mq ad est di via Tolara di sotto

Nasce ad Ozzano una enorme 'fabbrica' del cioccolato. Si tratta del "primo polo produttivo italiano in grado di fornire soluzioni complete e chiavi in mano per la lavorazione e il packaging del cioccolato", che darà lavoro a 400 dipendenti.
E' il progetto ideato da Ima e Sacmi che, dopo la partnership siglata ed annunciata nel 2011, svelato in occasione del convegno "Il futuro industriale di Ozzano".

L'ambito di intervento comprende un territorio di circa 78.000 metri quadri ad est di via Tolara di sotto, mentre l'area privata avrà una superficie complessiva di oltre 54.000 metri quadri, suddivisa in due lotti che andranno a coprire una superficie edificabile di circa 26.000 metri quadri. L'insediamento a Ozzano, inoltre, "prevede l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili e impianti ad alta efficienza energetica con l'obiettivo del raggiungimento di un bilancio di autosufficienza energetica, nell''ottica di una sostenibilità ambientale".

Gli obiettivi? "Fare massa critica in termini di fatturato, innovare prodotti e processi grazie a indispensabili sinergie", recita la nota: l'alleanza tra Ima e Sacmi, dunque, "rappresenta un salto di qualià per il territorio e per l''intera industria manifatturiera regionale". Si tratta di "un importante progetto di valorizzazione del territorio dal punto di vista produttivo e occupazionale", commenta Alberto Vacchi, presidente ed amministratore delegato di Ima, nonchè numero uno di Unindustria.

"Dopo tre anni di successi conseguiti dalla joint-venture con Sacmi nel settore del cioccolato, abbiamo deciso di creare insieme anche un'ampia struttura produttiva. Questo nuovo progetto- aggiunge Vacchi- consoliderà ulteriormente l'alleanza Ima-Sacmi, in vista delle sfide future". Le due aziende coinvolte "rappresentano eccellenze manifatturiere nei rispettivi settori di business che, insieme, possono realizzare nuovi progetti con conseguenti investimenti e posti di lavoro", dichiara Paolo Mongardi, presidente di Sacmi. Questo territorio, ovvero la "Packaging valley" che si sviluppa lungo la via Emilia, "ha tutte le carte in regola per competere con gli stati internazionali piu'' avanzati- assicura Mongardi- perche'' ha competenze professionali elevate nella meccatronica grazie sia alle scuole tecniche che alla tradizione delle aziende presenti, compresa la subfornitura artigianale".

Loretta Masotti, sindaco di Ozzano, non nasconde la "grande soddisfazione" per il varo del Piano urbanistico per lo sviluppo industriale delle aziende Ima e Sacmi, "che rappresentano per la nostra comunità un volano importantissimo, che speriamo coinvolga anche tutto l'indotto del nostro comparto industriale ed artigiano". L''amministrazione comunale "e'' orgogliosa del fatto che queste due importantissime aziende, conosciute a livello mondiale- afferma Masotti- abbiamo scelto Ozzano per questo nuovo e importante progetto di partnership industriale che, ci auguriamo tutti, sia foriero di futuri successi lavorativi". Con questa scelta, Ima e Sacmi "iniettano fiducia e ottimismo in un territorio che, pur reggendo, ha risentito dei colpi della crisi", dichiara infine Giacomo Venturi, vicepresidente della Provincia. "La scelta di Ozzano, da noi fortemente sostenuta, non puo'' che farci felici- aggiunge il numero due di Palazzo Malvezzi- perchè conferma la presenza di queste aziende nelle zone di storico insediamento e la loro volontà di mantenere un forte legame con il territorio che ha contribuito al loro sviluppo". Il Piano urbanistico è già stato adottato, spiega Venturi: "Entro due o tre mesi verrà approvato definitivamente e i relativi interventi edilizi potranno essere immediatamente avviati".

(agenzia Dire)

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