Rinnovabili: sui tetti del Caab l'impianto fotovoltaico dei record

La sua superficie equivale a 10 campi da calcio. Tra i top in Italia e il più grande in Regione, porta con se numeri sbalorditivi. Unendo energia firma il mega impianto di green energy

E' a Bologna uno dei più grandi impianti in Italia di fotovoltaico su edificio per la produzione di energia da fonte rinnovabile.

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NUMERI DA RECORD. Realizzato da Unendo energia spa, con un investimento di 15 milioni di euro, conta 25.000 pannelli solari, per una superficie di 70.000mq, pari cioè a 10 campi da calcio. L’impianto è del Centro AgroAlimentare - CAAB, uno dei più importanti poli distributivi del settore alimentare a livello nazionale ed europeo - ed è entrato in funzione il 24 agosto. Consentirà di realizzare un risparmio di emissioni CO2 di 3.500 tonnellate annue, equivalenti a 475 volte il percorso della circonferenza terreste di un’auto diesel.

“L’intervento - dichiara Andrea Segrè, Presidente CAAB - si colloca all’interno di un progetto strategico finalizzato a rendere il CAAB totalmente autosufficiente e sostenibile per l’intero fabbisogno energetico.
I prossimi passi, oltre alla fase due del fotovoltaico che riguarderà altri 30.000 mq circa sono un progetto di cogenerazione dei rifiuti e l’utilizzo di acque grezze di bonifica al posto di quelle potabili per le operazioni di pulizia.  E’ molto importante ricordare che l’energia attualmente prodotta non solo soddisferà totalmente il fabbisogno di CAAB e delle aziende insediate ma potrà essere utilizzata   per soddisfare il fabbisogno delle attività attigue (per esempio la Facoltà di Agraria…) e anche per alimentare un gran numero di veicoli elettrici per la distribuzione all’interno della città (la cosiddetta City Logistic sostenibile)” .
“Questa partnership - sostiene Giuseppe Pirola, AD di Unendo Energia - è un modello emblematico della nostra visione: produrre energia  da fonte rinnovabile abbattendo i consumi  e rendendo il più possibile l’impresa autonoma perché in grado di auto-prodursi l’energia necessaria, senza dipendere dalla rete distributiva. E’ un modello in cui crediamo fermamente ed è diventato il nostro modus operandi”.

“Il prossimo passo – prosegue Pirola – sarà quello di installare delle colonnine elettriche ed utilizzare l’energia in esubero per alimentare la mobilità elettrica all’interno del CAAB e dal CAAB alla città di Bologna”.
Il progetto del CAAB è l’ultimo di una intensa attività impiantistica con energie rinnovabili messa a segno da UNENDO ENERGIA in tutta Italia con 19 grandi realizzazioni di cui 8 solo negli ultimi 10 mesi”.
La costruzione di questo grande impianto, e in tempi record (1 mese e mezzo), è stata possibile grazie alla partnership con CPL Concordia, la multiutility dell’energia che ha operato attraverso 60 tecnici e operai delle sedi locali di Bologna e di Concordia di Modena. “Nei 27 impianti del CAAB le complessità di carattere logistico, progettuale ed organizzativo sono state amplificate dal numero di coperture solari da connettere”, ha spiegato il Presidente di CPL CONCORDIA Roberto Casari. “Siamo riusciti a rispettare gli strettissimi tempi di consegna grazie alla capacità delle nostre specializzazioni nella progettazione in campo e nell’impiantistica elettrica, sperimentate negli oltre 40 Megawatt di impianti realizzati negli ultimi 5 anni”.


 

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