Al via progetti di reinserimento lavorativo per disoccupati o vittime della crisi generata dalla pandemia

Saranno finanziati con risorse del Comune di Bologna derivanti dal servizio raccolta indumenti. A chi sono rivolti e come fare domanda

Pubblicate due call per finanziare progetti di reinserimento lavorativo da finanziare grazie a risorse affidate a Insieme per il lavoro dal Comune di Bologna e derivanti dal servizio di raccolta, trasporto e valorizzazione di indumenti usati gestito da Hera. 

"La Giunta Comunale - fa sapere palazzo D'Accursio -  si è espressa in modo unanime circa la destinazione a Insieme per il lavoro di una quota di spettanza del Comune di Bologna per gli anni 2018-2019 per il servizio di raccolta, trasporto e valorizzazione di indumenti, borse e scarpe usate, gestito da Hera Spa.

La disponibilità residua di queste risorse e il contesto profondamente mutato a causa della pandemia, hanno imposto una riflessione circa la nuova destinazione di questi fondi e un loro utilizzo rimodulato coerente con il momento storico che stiamo attraversando per contrastare gli effetti negativi della pandemia sul mercato del lavoro".

Le risorse saranno dedicate ai due progetti sotto dettagliati. 

Bando per soggetti terzo settore. A sostegno dei lavoratori in difficoltà a seguito della pandemia

Nello specifico, un bando è rivolto a soggetti del terzo settore disponibili a nuovi inserimenti lavorativi di persone over-55, disoccupate da non più di 12 mesi o che risultino vittime della crisi economica generata dalla pandemia di Covid 19 e che siano iscritte al progetto Insieme per il lavoro.

Rientrano nel target anche persone che siano già inserite nel mondo del lavoro e che, pur avendo i succitati requisiti, rischino di perdere il posto di lavoro per incertezza della continuità aziendale.

Il soggetto del terzo settore potrà ricevere un incentivo per una quota fino a 10 mila euro/anno per ogni inserimento effettuato.

I dettagli della call

Modello di domanda per partecipare 

Bando per soggetti abilitati all'intermediazione nel mercato del lavoro

La seconda call è invece pensata per progetti di reinserimento nel mondo del lavoro che siano proposti da soggetti abilitati all’intermediazione nel mercato del lavoro e che siano destinati a concreti percorsi di reinserimento lavorativo. Questi progetti possono essere finanziati nella misura massima di 40.000 euro/anno.

I dettagli della seconda call

Modello di domanda partecipazione call 2 

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