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Venerdì, 19 Agosto 2022
Economia Centro Storico / Via Barberia

Contratto metalmeccanici, esclusa Fiom: 2500 tute blu in presidio davanti Confindustria

2500 i lavoratori - provenienti da tutta la Regione - che hanno sfilato in corteo per la città fino a via Barberia. Al sit-in Papignani: "illegittima una trattativa così". Confindustria regionale sulla difensiva, apre al sindacato

Oggi in piazza i metalmeccanici in adesione allo sciopero indetto da Fiom inseguito all'esclusione del sindacato dalla trattativa per il rinnovo del Contratto Nazionale di categoria.
2500 i lavoratori - provenienti da tutta la Regione - che hanno sfilato in corteo per le vie di Bologna e presidiato la sede regionale di Confindustria, in Via Barberia.

E' intervenuto il Segretario Generale della FIOM E/R Bruno Papignani, che nel suo intervento ha sottolineato "l'illegittimità di una trattativa che esclude la FIOM nonostante le regole unitarie sulla rappresentanza sancite dall'accordo interconfederale del 28 Giugno 2011 ed ha rimarcato come FIM e UILM abbiano oggi iniziato un negoziato sulla base di una piattaforma sconosciuta ai lavoratori e non sottoposta a nessun tipo di validazione democratica degna di questo nome."

Papignani ha duramente criticato la Confindustria Regionale che avrebbe rifiutato di incontrare una delegazione della FIOM al presidio ed ha sollecitato la CGIL ad intervenire per far rispettare gli accordi in tema di rappresentanza sottoscritti con CISL; UIL e Confindustria.
In conclusione Papignani ha annunciato una campagna di assemblee in tutti i luoghi di lavoro a partire dai primi giorni di Settembre per preparare le prossime mobilitazioni, ribadendo che "in assenza di un cambio di atteggiamento da parte di Federmeccanica e FIM e UILM, la FIOM ha intenzione far pesare nella nostra Regione i rapporti di forza ben noti, per la riconquista di un vero contratto nazionale di lavoro per tutti i lavoratori metalmeccanici sulla base della piattaforma presentata dalla  FIOM."

LA POSIZIONE DI CONFINDUSTRIA, arriva attraverso una nota ufficiale, in cui si specifica che "In merito allo sciopero regionale FIOM dell’Emilia-Romagna e al presidio davanti alla propria sede, Confindustria Emilia-Romagna fa presente di non avere, in base alle vigenti regole statutarie e organizzative di Confindustria, alcun ruolo, funzione o competenza di natura sindacale e/o contrattuale, né alcuna delega a questo riguardo. Infatti la titolarità delle relazioni contrattuali è di volta in volta assegnata al livello nazionale interconfederale, o di categoria, ovvero aziendale. Confindustria Emilia-Romagna, peraltro, auspica che si creino le più opportune condizioni affinché anche FIOM, di cui riconosce l’ampia rappresentatività, possa partecipare al Tavolo per il rinnovo del CCNL del settore."
 

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