A Matemagia porte spalancate: c’è lavoro per i giovani dottori

Occupa già una cinquantina di under 35, oltre a docenti esperti e stabilizzati - Dalle medie all’università, già mille famiglie affidano i loro figli al Centro Didattico bolognese per ripetizioni a domicilio e tutoraggio.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

BOLOGNA - Dice Marco: "Ho iniziato a lavorare a Matemagia per pagarmi un periodo di permanenza a Bologna in attesa della pubblicazione di un bando di dottorato. Purtroppo l'esito è stato negativo: non sono risultato idoneo. E così Matemagia è diventato il mio lavoro esclusivo e a tempo pieno". E' solo una delle tante storie di giovani docenti del Centro Didattico Matemagia che, caso più unico che raro, riesce - attualmente - a garantire occupazione e reddito, transitorio o stabile, a 50 giovani laureati, molti dei quali under 35. Un trend in crescita grazie alle performance aziendali e alla regolarità contrattuale, caratteristiche che rendono Matemagia un'isola felice nel panorama occupazionale dei nostri giovani cervelli. Matemagia nasce nel 2012, riconosciuto dal MIUR (Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca) tre anni più tardi, è il primo centro didattico in Italia a impartire lezioni private a domicilio. Attualmente oltre mille famiglie bolognesi si affidano annualmente a Matemagia per sostenere e accompagnare l'istruzione dei propri figli, dalle scuole medie all'Università, con ripetizioni e aiuto per i compiti a casa, per la preparazione di esami universitari fino alla consulenza per la stesura delle tesi di laurea. In questa attività di tutoraggio e di ricerca il contributo dei giovani laureati è fondamentale. Spiega Simone Baldi, direttore di Matemagia: "Il nostro corpo docente è giovane e dinamico, costituito da ragazzi con laurea triennale conseguita con alta valutazione e importante qualificazione scientifica in facoltà come fisica e ingegneria. Colgono l'occasione dell'insegnamento per una emancipazione economica e sostenersi nel periodo degli studi specialistici per la laurea magistrale o per la durata di master e dottorati. Altri, già in possesso di laurea magistrale e dottorato di ricerca, trovano nel nostro centro didattico un'occasione di lavoro in attesa di altri percorsi". In genere, aggiunge Angelica Collina, responsabile del personale, "i giovani docenti si fermano con noi per un periodo mediamente compreso dagli otto mesi ai due anni. Quelli che vanno via per intraprendere carriere differenti escono comunque arricchiti professionalmente e umanamente". "Anche perché - precisa Baldi - questi giovani possono contare sui consigli e l'esperienza dei docenti più esperti, che sono il nostro fiore all'occhiello e dei quali siamo particolarmente orgogliosi. Si tratta di docenti e professionisti della formazione che hanno scelto Matemagia come impegno, per insegnare ai ragazzi e far crescere, come chiocce, i giovani colleghi". A Matemagia, insomma, disoccupazione intellettuale giovanile e fuga dei cervelli non esistono. Anzi. E consapevole del valore culturale, della preparazione e della serietà professionale delle giovani generazioni, lancia un messaggio chiaro e forte: per chi ha voglia di fare, le porte di Matemagia sono aperte, anzi spalancate. Ti aspettiamo.

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