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Philip Morris, cambio al vertice per lo stabilimento produttivo: Caffarelli è il nuovo Direttore

Subentra a Oleksiy Lomeyko, nominato Program Director Manufacturing of the Future di Philip Morris International (PMI)

Cambio al vertice per lo stabilimento produttivo Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna (PMMTB): il nuovo Direttore dell’affiliata bolognese è Massimo Caffarelli che subentra a Oleksiy Lomeyko, nominato Program Director Manufacturing of the Future di Philip Morris International (PMI).
 
Massimo Caffarelli, 43 anni, laureato in ingegneria meccanica e padre di 2 figli, vanta un’esperienza di oltre vent’anni nel manifatturiero, maturata prima in Procter & Gamble e poi in Mondelez International dove ha assunto ruoli di crescente responsabilità in diversi paesi come Svizzera e Germania. Nel 2018 è approdato in Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, il più grande e importante centro di eccellenza mondiale del gruppo PMI per la produzione su larga scala dei prodotti del tabacco senza combustione, nonché tra i principali hub del Gruppo per la prototipazione dei processi produttivi e per la formazione del personale. In PMMTB, Caffarelli ha già contribuito a raggiungere importanti risultati, tra cui l'autorizzazione da parte della statunitense Food and Drug Administration (FDA) alla produzione, proprio a Bologna, dei prodotti senza combustione destinati al mercato USA. 

“Sono orgoglioso e onorato di aver ricevuto questo importante incarico. Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna è un gioiello della manifattura italiana e un’eccellenza a livello globale” – ha dichiarato Caffarelli – “Lo stabilimento bolognese, oltra a rappresentare il più importante investimento industriale in Italia dell’ultimo ventennio, si sta consolidando, giorno dopo giorno, come un hub per lo sviluppo di processi produttivi digitali, con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e al benessere delle persone. Un ruolo conquistato grazie al lavoro delle oltre 1600 persone che vi lavorano ogni giorno e agli investimenti di PMI, che guardano non solo al futuro dell’azienda ma anche allo sviluppo economico e del capitale umano di questo territorio”.

Caffarelli assumerà da subito la guida degli stabilimenti PMI nel bolognese, che comprendono lo storico impianto produttivo di Zola Predosa e il nuovo stabilimento di Crespellano (Bologna), costruito ex novo a partire dal 2014 con un investimento di oltre 1 miliardo di euro che ha consentito in pochi anni la creazione di oltre 1200 nuovi posti di lavoro. La digitalizzazione dei processi produttivi grazie a tecnologie proprie dell’industria 4.0, l’impegno continuo nella cura, formazione e professionalizzazione delle oltre 1600 persone che vi lavorano e gli investimenti per ridurne gli impatti ambientali lo rendono un’eccellenza nel panorama manifatturiero italiano, come testimoniato dalle numerose certificazioni e riconoscimenti. Alla fine del 2020 inoltre, l’azienda ha annunciato l’avvio dei lavori per la costruzione, nell’area dello stabilimento di Crespellano, del Philip Morris Institute for Manufacturing Competences, il nuovo centro di Philip Morris per l’alta formazione delle competenze legate a Industria 4.0. 
 

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