Lunedì, 15 Luglio 2024
Economia

Prezzi al consumo giugno 2023: i prodotti e servizi col maggior rincaro sotto le Due Torri

Tendenziale al +6.5% nel capoluogo emiliano durante lo scorso mese

All'ombra delle Due Torri lo scorso  mese di giugno 2023 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività, al lordo dei tabacchi, ha fatto registrare una variazione mensile di -0,2% ma anche un tasso tendenziale di +6,5%.

In giugno sono in aumento su base annua le divisioni di “Prodotti alimentari e bevande analcoliche” (+10,4%), “Abitazione, acqua, elettricità e combustibili” (+10,1%), di “Servizi  ricettivi e di ristorazione” (+8,6%), dei “Mobili e articoli per la casa” (+5,7%), di 
“Ricreazione, spettacoli e cultura” (+5,1%), dell’ “Abbigliamento e calzature” (+4,6%), di “Bevande alcoliche e tabacchi” (+4,2%), degli “Altri beni e servizi” (+3,7%), dei “Servizi sanitari e spese per la salute” (+2,8%), dei “Trasporti” (+1,1%), dell’“Istruzione” (+0,4%) e delle “Comunicazioni” (+0%).

Il tasso tendenziale dei Beni cresce mene rispetto al mese scorso, va da +9,7% a +7,7%; l’inflazione dei Servizi va a +4,5% da +4,7% del mese di maggio. La componente di fondo, che esclude gli alimentari e i prodotti energetici, è al +5,7%.

Crescita più contenuta per i prezzi dei prodotti acquistati con maggior frequenza dai consumatori (da +7,4% a +5,7%) e per i beni acquistati con media frequenza (da +9,7%a +8,4%), crescono meno anche i prezzi dei beni acquistati con bassa frequenza di acquisto (da +4,7% a +4,4%).

Indice generale

A Bologna nel mese di giugno 2023 l’indice dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha fatto registrare una variazione mensile di -0,2% e un tasso tendenziale di +6,5%. Nel mese di maggio la variazione mensile è +0,8% mentre il tasso tendenziale è +7,8% (Figura 1 e Tabella 1).
FIGURA 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO 
Giugno 2022 - Giugno 2023, variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (base 2015=100)
TABELLA 1-5

DIVISIONI DI SPESA
FIGURA 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER DIVISIONE DI SPESA
Giugno 2023, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)

FIGURA 2

TABELLA 1. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER DIVISIONE DI SPESA
Giugno 2023, pesi, variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (base 2015=100)

TAB 1

TABELLA 1a. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER LA DIVISIONE
“Prodotti alimentari e bevande analcoliche”.
Giugno 2023, variazioni congiunturali e tendenziali per classi di prodotti 

TAB 1A

TABELLA 2. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC
Classi di prodotto con variazioni congiunturali positive (ordine decrescente)
TAB2

TABELLA 2a. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC 
Classi di prodotto con variazioni congiunturali negative (ordine decrescente)

TAB2A

TABELLA 2b. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC 
Classi di prodotto con variazioni congiunturali nulle

TAB2B

LE TIPOLOGIE DI PRODOTTO
A giugno il tasso tendenziale dei Beni è a +7,7%; l’inflazione dei Servizi va a +4,5%. La componente 
di fondo, che esclude gli alimentari e i prodotti energetici, va a + 5,7% (Figura 3).

FIGURA 3. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER CATEGORIE DI PRODOTTO
Giugno 2022- Giugno 2023, variazioni percentuali tendenziali (base 2015=100)
FIGURA 3

Per il mese di giugno si registra una crescita significativamente più contenuta dei prezzi dei Beni energetici (da +10,1% a +2,1%); anche in termini congiunturali si registra un calo dei prezzi più significativo (-2,3%). L’inflazione dei Beni alimentari cresce meno, va da +12% a +10,2%, in termini congiunturali si registra un calo dei prezzi (da +1,8% a -0,5%). L’inflazione degli Altri beni cresce meno (+5,2%), in particolare crescono meno i prezzi dei Beni durevoli e quelli dei Beni non durevoli, rispettivamente da +5,9% a +5,4% e da+ 6,8% a +6,1%;restano stabili i prezzi dei Beni semidurevoli.
(Tabella 3).

TABELLA 3. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO – BENI 
Giugno 2023, pesi, variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (base 2015=100)

L’inflazione del comparto dei Servizi cala di 0,2 punti percentuali, va a +4,7% da +4,5% del mese di maggio. Crescono i prezzi dei Servizi relativi alle abitazioni, leggermente quelli dei Servizi relativi alle comunicazioni e quelli dei Servizi vari; crescono leggermente meno i prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (da +4,5% a +4,4%) e quelli dei Servizi ricreativi, culturali e cura della persona (da +7,7% a +7,0%).

TAB 3

TABELLA 4. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER TIPOLOGIA DI PRODOTTO – SERVIZI
Giugno 2023, pesi, variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (base 2015=100)
TAB 4

I PRODOTTI PER FREQUENZA DI ACQUISTO
Crescono meno i prezzi dei prodotti acquistati con giugno frequenza dai consumatori (da +7,4% a +5,7%). Questa tipologia interessa i prodotti e servizi di uso pressoché quotidiano, quali i generi alimentari, le bevande analcoliche e alcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza.
Per i prezzi dei beni acquistati con media frequenza la crescita passa da +9,7% a +8,4%. 
L’aggregazione comprende tra le altre, le spese per l’abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari, marittimi e aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanze, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio.
Crescono meni i prezzi dei prodotti a bassa frequenza di acquisto, l’inflazione va da +4,7% a +4,4%. Questa tipologia comprende gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, gli articoli sportivi. (Tabella 5 e Figura 4).

TABELLA 5. INDICE DEI PREZZI AL CONSUMO NIC PER PRODOTTI A DIVERSA 
FREQUENZA DI ACQUISTO
Giugno 2023, pesi, variazioni percentuali congiunturali e tendenziali (base 2015=100)

TAB 5

GLOSSARIO
Altri beni: comprendono i beni di consumo ad esclusione dei beni alimentari, dei beni energetici e dei tabacchi.
Beni alimentari: comprendono oltre ai generi alimentari (come, ad esempio, il pane, la carne, i formaggi), le bevande analcoliche e quelle alcoliche.
Beni durevoli: includono le autovetture, gli articoli di arredamento, gli elettrodomestici.
Beni non durevoli: comprendono i detergenti per la pulizia della casa, i prodotti per la cura della persona, i medicinali.
Beni semidurevoli: comprendono i capi di abbigliamento, le calzature, i libri.
Componente di fondo: viene calcolata escludendo i beni alimentari non lavorati e i beni energetici.
Prodotti ad alta frequenza di acquisto: includono, oltre ai generi alimentari, le bevande alcoliche e analcoliche, i tabacchi, le spese per l’affitto, i beni non durevoli per la casa, i servizi per la pulizia e manutenzione della casa, i carburanti, i trasporti urbani, i giornali e i periodici, i servizi di ristorazione, le spese di assistenza.
Prodotti a media frequenza di acquisto: comprendono, tra gli altri, le spese di abbigliamento, le tariffe elettriche e quelle relative all’acqua potabile e lo smaltimento dei rifiuti, i medicinali, i servizi medici e quelli dentistici, i trasporti stradali, ferroviari marittimi e aerei, i servizi postali e telefonici, i servizi ricreativi e culturali, i pacchetti vacanze, i libri, gli alberghi e gli altri servizi di alloggio.
Prodotti a bassa frequenza di acquisto: comprendono gli elettrodomestici, i servizi ospedalieri, l’acquisto dei mezzi di trasporto, i servizi di trasloco, gli apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, gli articoli sportivi.
Servizi relativi all’abitazione: comprendono i servizi di riparazione, la pulizia e la manutenzione della casa, la tariffa per i rifiuti solidi, la tariffa per la raccolta acque reflue, il canone d'affitto, le spese condominiali.
Servizi relativi alle comunicazioni: comprendono i servizi di telefonia e i servizi postali.
Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona: comprendono i pacchetti vacanza, i servizi di alloggio, i ristoranti, bar e simili, le mense, la riparazione di apparecchi audiovisivi, fotografici e informatici, i servizi per l'abbigliamento, i servizi per l'igiene personale, i servizi ricreativi e culturali vari, i concorsi e le lotterie.
Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari, e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.

Servizi relativi ai trasporti: comprendono i trasporti aerei, marittimi, ferroviari, e stradali, i servizi di manutenzione e riparazione di mezzi di trasporto, le assicurazioni sui mezzi di trasporto.
Servizi vari: comprendono l’istruzione, i servizi medici, i servizi per l’assistenza, i servizi finanziari; professioni liberali; servizio funebre; assicurazioni sugli infortuni.
Variazione congiunturale: variazione rispetto al periodo precedente.
Variazione tendenziale: variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente

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