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Shopping / Casalecchio di Reno

Primark a Bologna: "Posizioni ancora aperte, contratti full, part-time e formula solo weekend"

Luca Ciuffreda dà qualche anticipazione sullo store che apre a giorni a Casalecchio di Reno: "46 camerini e 31 casse, aree relax con connessione wi-fi. I dipendenti di Bologna hanno 19 nazionalità diverse e al 70% sono donne"

Londra Oxford Street, Madrid Gran Via, Milano via Torino e adesso anche Bologna. Anzi, Casalecchio di Reno (Via Marilyn Monroe). Martedì 9 agosto al centro commerciale Gran Reno arriva il primo store Primark in Emilia-Romagna: l'attesa per i lovers del marchio (tanti, 10 milioni di follower in tutto il mondo) è finita e dalle 9 del mattino si potrà dare inizio allo shopping. Impossibile non conoscere questo colosso del retail internazionale. Ormai lo sanno davvero tutti che si tratta di una catena specializzata in capi d'abbigliamento (ma anche beauty e casa) a prezzi contenuti: presente in tutto il mondo e dal 2016 anche in Italia con il negozio di Arese, il primo in assoluto. Oggi qui siamo all'undicesimo punto vendita. Luca Ciuffreda, Head of Primark Italia, spiega che la ricerca del personale per Bologna è ancora aperta: "Una grande famiglia che ha già la sua squadra, ma che si deve ancora espandere. In totale, in questo store, saremo oltre150 colleghi. Per 30 di loro è la prima esperienza lavorativa e questo per noi è molto emozionante. Puntiamo moltissimo sulla formazione". 

In un periodo che possiamo definire "strano" per l'occupazione dunque siete quasi al completo? Come è stata accolta la campagna di recruiting nel bolognese e che tipo di contratti offrite? Bologna è una città universitaria: gli studenti che volessero candidarsi potranno contare su un lavoro che lasci loro il tempo per tutto?

“Nonostante il periodo storico certamente complesso e nonostante il momento dell'anno in cui inauguriamo qui a Bologna (siamo in piena estate, addirittura a ridosso del Ferragosto) la campagna di assunzioni ha già consentito di individuare la maggior parte dei colleghi che andrà a estendere la già grande famiglia Primark. Ma sono diverse le posizioni ancora aperte, consultabili anche sul nostro siti e sui canali tradizionali per la ricerca del personale. I contratti sono vari e proponiamo non solo full-time e part-time, ma anche weekend. Un'opzione perfetta per gli studenti universitari. Al momento per lo store del Gran Reno contiamo 19 nazionalità diverse e il nostro dato sull'occupazione femminile è al 70%. Così, giusto per fare un quadro. Sono 20 i colleghi degli altri punti vendita che sono a Bologna per fare formazione.Non vediamo l'ora di accogliere i nuovi clienti di Bologna e delle aree limitrofe. Siamo certi che adoreranno la struttura e il design di questo nuovo store. Che si tratti di famiglie o grandi appassionati di moda, i nostri clienti troveranno gli ultimi trend estivi che, oltre ad essere alla portata di tutti, soddisferanno ogni tipo di gusto e stile”.

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Quale la carta di identità del punto vendita bolognese? 

"Oltre 4 mila metri quadrati di grandezza, 46 camerini, 31 casse e diverse aree relax con la connessione wi-fi aperta. Il nuovo punto vendita di Bologna è il numero 11 in Italia e arriva dopo la recente apertura di Chieti, del nuovo flagship store e headquarter per l’Italia in Via Torino a Milano e le inaugurazioni dello scorso anno a Roma e Catania. L'offerta su Bologna sarà costituita da capi d'abbigliamento e accessori moda uomo, donna, bambino e un'ampia gamma di articoli firmati Primark anche per la casa e il beauty. Il nuovo negozio di Casalecchio di Reno avrà anche la collezione ‘Primark Cares’, che propone indumenti realizzati con materiali riciclati. Vorrei sottolineare che la partnership con il sindaco di Casalecchio di Reno Massimo Bosso è stata fondamentale e che crediamo molto nel rilancio di quest'area commerciale, fra l'altro limitrofa a un tempio della musica e degli eventi in generale come l'Unipol Arena".  

Una curiosità: quale il negozio più grande d'Europa? 

"Ad oggi, il negozio Primark più grande si trova a Birmingham High Street, con una superficie di vendita di 14.800 m², suddivisi su cinque piani. Il negozio presenta tre punti ristoro, tra cui il primo Primark Café in collaborazione con Disney. Vi si trova inoltre un salone di bellezza e un parrucchiere".

Ambiente, etica, circolarità. Fast-fashion e sostenibilità: un punto di incontro?

Tante le responsabilità (soprattutto ambientali) attribuite al cosiddetto fast-fashion. Come il vostro brand di preoccupa dell'ambiente (se lo fa) e quali scelte a livello di produzione avete intrapreso per essere più sostenibili? 

"Ce ne preoccupiamo, certo. Da un anno circa abbiamo lanciato una strategia globale di sostenibilità, nata con l’obiettivo di ridurre lo spreco nell’industria della moda, dimezzare le emissioni di carbonio e migliorare la qualità della vita delle persone coinvolte nella produzione dei prodotti. Sono tantissimo gli artigiani (parliamo di cotone per esempio) che lavorano gia con noi. I nuovi ambiti di impegno di Primark faranno sì che tutti i capi di abbigliamento vengano realizzati partendo da materiali riciclati o di provenienza più sostenibile entro il 2030. Stiamo progettando anche un piano di riciclo degli indumenti alla fine del loro ciclo di vita per combattere lo spreco. Ci stiamo impegnando anche a prolungare la durata dei nostri abiti in modo che possano essere amati e indossati più a lungo negli anni, attraverso la collaborazione con ‘Wrap’, ente di beneficenza del Regno Unito impegnato ad accelerare il passaggio dell'industria della moda alla circolarità, per la definizione di nuove linee guida con focus sulla durata dei capi d’abbigliamento che possano essere recepite a livello di settore. ‘Primark Cares’ è poi e senza dubbio un nuovo capitolo della nostra storia: continuare a offrire prezzi convenienti realizzati in modo migliore per il pianeta e per le persone che li producono. Siamo certi che questo sia l’approccio che i nostri clienti e i nostri dipendenti vogliono e si aspettano da noi. 

C'è poi la partnership globale con Fairtrade, che prevedeuna nuova collezione di prodotti beauty nei 14 mercati in cui l’azienda opera. Tutti questi prodotti sono realizzati con burro di karité e olio d'oliva certificati Fairtrade e saranno disponibili presso una selezione di punti vendita Primark in Europa e negli Stati Uniti. La partnership si fonda sui valori condivisi di Primark e Fairtrade con l’obiettivo comune di offrire prodotti sempre più sostenibili e di migliorare i mezzi di sussistenza e la resilienza delle persone coinvolte nella catena di approvvigionamento. Ogni prodotto di questa nuova linea riporta il marchio che testimonia l’avvenuta certificazione di impatto positivo sugli agricoltori e sui lavoratori che forniscono gli ingredienti. Questa nuova linea andrà, infatti, a beneficio dei produttori di burro di karité e olio d'oliva che saranno così in grado di vendere i propri prodotti a condizioni di commercio equee, solidali e sostenibili". 

Vi aspettate una coda fuori dal negozio al momento dell'apertura? 

"Non lo escludiamo, visto che succede molto spesso. Come accennavo già prima, aprire il 9 agosto è una scelta particolare e staremo a vedere". 

L'attesa è finita: tutto quello che c'è da sapere sul primo Primark a Bologna 

Luca Ciuffrida

Luca Ciuffreda, Head of Primark Italia-2-2

La storia di Primark: il colosso è nato in Irlanda come "Penney"

Primark è un rivenditore internazionale, che offre ai clienti gli ultimi prodotti in fatto di fashion, beauty e homeware con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Fondata in Irlanda nel 1969 con il nome di Penney, Primark dispone attualmente di 400 punti vendita in 14 Paesi in Europa e Nord America impiegando oltre 70.000 dipendenti. Primark si impegna per rendere la moda sostenibile alla portata di tutti, estendendo il ciclo di vita dei vestiti, salvaguardando la vita sul pianeta e migliorando la vita delle persone che realizzano i prodotti Primark. Per far ciò, Primark ha annunciato una serie di impegni da raggiungere entro il 2030. Tra questi la volontà di realizzare tutti i suoi vestiti da materiali riciclati o provenienti da fonti più sostenibili, garantire che tutti gli indumenti siano progettati sin dall’inizio per essere riciclabili, dimezzare le emissioni di carbonio lungo la catena del valore, eliminare la plastica monouso e perseguire un salario dignitoso per i lavoratori della catena di approvvigionamento. Per ulteriori informazioni sugli impegni assunti da Primark e molto altro ancora, è possibile visitare questa pagina.

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