Economia

Acquisti scolastici: a Sasso Marconi si accumulano gli scontrini e 1.000 euro vanno a una scuola

Un'iniziativa ideata da Comune, scuole, Confcommercio-Ascom e comitato “Commercio Vivo” per sostenere allo stesso tempo scuole e i negozi di vicinato

Un back to school intelligente a Sasso Marconi, dove comune, scuole, Confcommercio-Ascom e comitato “Commercio Vivo” si sono inventati un progetto che sostiene allo stesso tempo scuole e i negozi di vicinato: si chiama “Uno scontrino per la scuola”, è un' iniziativa nata a livello locale per sostenere il commercio di vicinato, i piccoli negozi e reperire, al tempo stesso, risorse per le scuole del territorio.

Nella Sala consiliare del Municipio, gli organizzatori hanno illustrato i dettagli dell’operazione, che coinvolge le scuole dell’infanzia, elementari e medie di Sasso Marconi, per un totale di 8 plessi e circa 1.300 studenti, e un centinaio di esercizi commerciali del capoluogo e delle frazioni cittadine.

Per partecipare all'iniziativa basta conservare gli scontrini (o le ricevute fiscali) rilasciati ogni volta che ci si reca a fare acquisti negli esercizi commerciali ‘convenzionati’ (riconoscibili perché espongono la vetrofania “Io aderisco”), portarli a scuola e inserirli negli appositi contenitori che da lunedì 15 settembre (giorno di inizio delle lezioni), saranno posizionati nei vari Istituti. La raccolta degli scontrini proseguirà fino al 28 febbraio 2015, quando un’apposita Commissione ritirerà i contenitori: la scuola che avrà raccolto più scontrini in rapporto al numero degli alunni iscritti, verrà premiata con un assegno di 1.000 Euro, mentre a tutti gli altri plessi andrà un assegno di partecipazione del valore di 500 Euro. I contributi economici sono messi a disposizione da Ascom e Commercio Vivo, e potranno essere utilizzati dalle scuole per l’acquisto di materiale didattico.

Per l’Amministrazione ha fatto gli onori di casa il Vice Sindaco e Assessore all’Istruzione Marilena Lenzi che, nel ringraziare in modo particolare le scuole e gli esercizi commerciali che hanno aderito all’iniziativa, ha sottolineato come la forza di questo progetto stia “nell’originale capacità di integrare specificità differenti, quali commercio, scuola, Amministrazione, strutturando una rete territoriale”. E’ intervenuto anche l’Assessore al Commercio Mirco Turrini, che ha sottolineato come l’iniziativa “ contribuisca a rinforzare il senso di comunità, ed offra un’ulteriore occasione per riaffermare il solido rapporto di collaborazione che a Sasso Marconi esiste tra l’Amministrazione comunale e le associazioni di categoria del commercio”.

Zina Rovatti, presidente Confcommercio-Ascom di Sasso Marconi, è entrata nello specifico, ricordando come il rapporto di collaborazione con l’Amministrazione comunale sia di lungo corso e abbia dato importanti risultati con i contributi erogati attraverso la Legge 41/1997 per gli interventi nel settore del commercio. “Venendo progressivamente a mancare questo tipo di supporto, ci siamo dovuti inventare qualcosa di nuovo, e così è nata questa iniziativa, che ci dà l’opportunità di sostenere due realtà oggi in crisi, il commercio di vicinato e la scuola. Il collegamento tra due mondi apparentemente distanti è dato dai bambini che, con il supporto delle rispettive famiglie e degli insegnanti, avranno un ruolo fondamentale nell’intera operazione”.

Infine il Responsabile Territorio Confcommercio-Ascom Bologna, Pierangelo Pellacani, ha fatto notare come questo progetto sia anche un modo per ribadire il ruolo di coesione sociale da sempre svolto dal commercio tradizionale. Alla capacità di coinvolgimento che sapranno mettere in campo le scuole e gli operatori commerciali, e all’entusiasmo degli studenti e delle rispettive famiglie, è ora affidato il successo di un’operazione che parte sotto i migliori auspici di tutti i soggetti coinvolti.

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