menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Foto FB

Foto FB

Lavoratori Stampi Group in presidio sotto la Regione: 'Dobbiamo mangiare'

Ma non erano soli: sotto le Torri di viale Aldo Moro anche i lavoratori del Teatro Comunale. Duro scontro l'assessore regionale Costi e Segretario Fiom

"Andiamo a conquistare i nostri diritti" avevano scritto i lavoratori della Stampi Group di Monghidoro in partenza questa mattina alla volta della sede della Regione.

Dal 21 marzo scorso i dipendenti sono in presidio no-stop davanti ai cancelli della società,  posta in liquidazione, gli stipendi non arrivano e i contributi di previdenza complementare sono in arretrato: 84 persone e famiglie del territorio decise a chiedere l'intervento di viale Aldo Moro e quanto meno gli ammortizzatori sociali. 

Supportati dalla Fiom, non erano soli: dopo la singolare protesta di ieri a Palazzo D'Accursio, dove coro e lavoratori del Teatro Comunale avevano intonato 'Va, pensiero' tratto dal Nabucco di Giuseppe Verdi, oggi sono arrivati sotto le Totti di Kenzo Tange per chiedere di "dare valore alla cultura.". 

Nel corso del presidio, duro scambio di 'battute', tra l'assessore alle attività produttiva Palma Costi e il segretario Fiom Alberto Monti: "Il tema della cassa in deroga - ha rivendicato l''assessore - ce la siamo posto noi e siamo stati seri e responsabili. Ho fatto solo un errore: non venire su più spesso. Ma ho in mano 24 crisi, non una", ha detto durante il faccia a faccia. I lavoratori dal canto loro hanno chiesto dalla Regione un impegno formale e scritto, a cui Costi sta ora lavorando prima di incontrarli nuovamente.

Abbiamo bisogno di certezze", hanno detto durante il confronto con l'assessore e i dirigenti regionali. "Se non avremo qualcosa di scritto domattina saremo costretti a licenziarci perchè dobbiamo mangiare e anche voi avrete le vostre responsabilità.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
social

Superenalotto, la dea bendata bacia Vergato: centrato un '5'

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BolognaToday è in caricamento