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Aumento tariffe taxi + 9,5%, Cotabo: 'Accordo faticoso, erano ferme dal 2008"

"Una serata complicata, l'incontro è durato fino verso le 23, abbiamo sottoscritto un verbale di intesa anche se in più di un'occasione siamo arrivati al limite della rottura del tavolo delle trattative", Riccardo Carboni, presidente Cotabo, illustra l'accordo

E' stata una serata complicata l’incontro è durato fino verso le 23 "al termine abbiamo sottoscritto un verbale di intesa sulle questioni faticosamente concordate anche se in più di un’occasione siamo arrivati al limite della rottura del tavolo delle trattative", così a Bologna Today Riccardo Carboni, presidente Cotabo, dopo le giornate di trattative con il Comune e la minaccia dello sciopero.

Un accordo è complesso e basato su vari punti, adeguamento tariffario, convenzioni per agevolazioni tariffarie a scopo sociale, promozione congiunta e politiche di integrazione, protocollo di legalità contro i fenomeni abusivi ed elusivi infine modalità operative e funzionali del tavolo taxi.

"Per la parte riguardante l’adeguamento tariffario confermo il + 9,5% complessivo, in due tranche + 5% dal primo di agosto 2014 e + 4,5% dal primo di febbraio 2015, l’adeguamento avrà piena efficacia fino a marzo 2016, chiudendo spazi ad ulteriori richieste".

TARIFFE FERME AL 2008. "In questo caso i tassisti avevano tariffe ferme dal 2008, e l’aumento dei costi d’esercizio non viene recuperato integralmente ma solo in parte perché altrimenti si sarebbe dovuto parlare di cifre molto differenti, di oltre il 16%, un motivo di discussione è stata la determinazione di quale fosse un elemento di valutazione corretto rispetto all’adeguatezza delle richieste, secondo la categoria dei tassisti si doveva valutare utilizzando l’indice di aumento dei prezzi al consumo Nic paniere trasporti, il Comune ha insistito sul Foi, l’indice per operai impiegati e famiglie che nulla centra con chi esercita un attività autonoma, discussione più di principio che di sostanza visto che l’accordo non si è basato su nessuno dei due indici ma è stato fatto al ribasso".

L’accordo prevede anche elementi di valorizzazione della categoria, ad esempio tutti i tassisti saranno dotati di strumenti per i pagamenti elettronici dei servizi.

SCONTI. La parte convenzione per agevolazioni tariffarie a scopo sociale, prevede gli sconti dedicati alle donne - 20%, anziani in fascia di reddito bassa e disabili – 20%, con sconti possibili fino a un tetto massimo determinato dalle risorse messe a disposizione dalle centrali radiotaxi, attraverso un aumento del supplemento di chiamata di 0,20 centesimi. Gli sconti saranno possibili attraverso una convenzione che vedrà coinvolte le strutture economiche dei tassisti Cat e Cotabo insieme al Comune. La parte comunicazione congiunta di politiche di integrazione, evidenzia l’impegno a promuovere politiche innovative di integrazione fra servizi di linea e i taxi mirate a fornire risposte nelle zone a bassa domanda dove il servizio di linea diventa antieconomico.

LEGALITA'. Il protocollo di legalità contro i fenomeni abusivi ed elusivi "prevede l’impegno del Comune a modificare l’attuale regolamento per semplificare i controlli sui noleggiatori elusivi, e l’impegno di utilizzare i varchi elettronici per monitorare l’uso corretto degli accessi, su questo tema la categoria ha insistito particolarmente e si è ottenuto almeno un faticoso impegno formale. L’ultima parte riguarda solo modalità di confronto del tavolo taxi ed è poco significativo rispetto la trattativa".

"Se il Comune avesse fatto la sua parte, reprimendo l'abusivismo, si sarebbe potuto guadagnare un 7-8% di lavoro aggiuntivo e  probabilmente l'aumento delle tariffe si sarebbe potuto contenere in 4-5 punti percentuali (raggiungendo quindi quanto richiesto dalla categoria ovvero il 12.88 %e non il 14%)" scrive al consigliera leghista Lucia Borgonzoni in una nota "questa Amministrazione chiede alla categoria non un principio di sussidiarietà, ma agevolazioni tariffarie per le donne da sole o in gruppo (per le corse dalle 22 alle 6), i disabili e gli anziani, i famosi 'taxi rosa e grigi da parte della categoria dei Taxisti che di fatto va a sostituirsi all' Amministrazione comunale in azioni sociali nei confronti dei cittadini".

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