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Lunedì, 23 Maggio 2022
Economia

Terremotati a dicembre senza stipendio: martedì presidio davanti al Parlamento

Denuncia della Cgil: migliaia di lavoratori delle zone colpite a rischio busta paga zero a dicembre. Il 27 novembre tutti davanti al Parlamento: "Una situazione di ingiustizia intollerabile"

Dal prossimo mese, restituzione dei contributi e delle tasse sospese nel periodo dell’emergenza per migliaia di lavoratori delle zone colpite dal terremoto di maggio. E’ il grido d’allarme della Cgil che chiede di mantenere il periodo di esenzione fino a giugno 2013.

IL 27 NOVEMBRE A ROMA. Un presidio di Cgil davanti al Parlamento chiederà di mettere a punto un sistema più equo, come per l’Aquila e le altre zone colpite da calamità: "Siamo al paradosso. Il Governo stanzia due miliardi per l'accordo sulla produttività e noi siamo in piazza per chiedere la rateizzazione" - lamenta il segretario della Cgil dell'Emilia Romagna, Vincenzo Colla - "E' una situazione di ingiustizia intollerabile". Pensionati, cassintegrati e prolungamento degli ammortizzatori sociali di 6 mesi, le altre richieste di Cgil per le popolazioni del cratere. Al presidio anche i capigruppo, ma non Cisl e Uil: “Abbiamo visioni e modalità diversa che non condividiamo ma rispettiamo… C'é un rimpallo che non possiamo accettare, c'é troppa incertezza" aggiunge Colla riferendosi alle convenzioni di Bankitalia, Cassa depositi e Prestiti e Abi.
 

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