Martedì, 22 Giugno 2021
Economia

Molestie e mobbing sul lavoro, operaie denunciano. Sel: 'Yoox revochi appalto a Mister Job'

Così insorge Sel dopo la denuncia di alcune operaie, in cui si parlerebbe di "comportamenti vessatori, mobbing, razzismo, molestie sessuali, turni sfiancanti". Sul tema anche il PD, Critelli: 'Mantenere alta l'attenzione'

Yoox revochi l'appalto dato a Mr.Job. Lo chiede Sel Bologna intervenendo, con un comunicato, "in seguito alle gravi denunce di alcune operaie della Mr.Job, società che gestisce in appalto un magazzino" dell'azienda che vende on line capi di abbigliamento firmati. Nella denuncia si parlerebbe di "comportamenti vessatori, mobbing, razzismo, molestie sessuali, turni sfiancanti".
Yoox, afferma in una nota Domenico Papaleo, responsabile attività produttive dei vendoliani bolognesi, "è un'azienda leader, una delle poche che assume, dove non mancano innovazione e progettazione, e non puo' permettersi di avere un piede nel futuro e l'altro nel medioevo. Confidiamo nella azione della magistratura e confidiamo nel fatto che Yoox consideri la possibilità in via preventiva di operare un cambio d'appalto. Sarebbe un segnale molto importante".

"E' bene mantenere alta l'attenzione su questi fenomeni, perchè altrimenti rischiano di passare in secondo piano" in mezzo al "mare magnum delle cose di cui, a volte a torto e a volte a ragione, si occupa la politica in questa città". Sul tema è intervenuto così anche Francesco Critelli, capogruppo del Pd in Consiglio comunale a Bologna. Si tratta di un "episodio su cui è d'obbligo il condizionale, perchè c'è una denuncia presentata, la Procura al lavoro e ci sono alcune dichiarazioni da parte delle aziende accusate", afferma Critelli, intervenendo oggi in aula. Si tratta di accuse che "vanno verificate, circostanziate e confermate- continua il democratico- con un'inchiesta che sono fiducioso farà piena luce sull'accaduto". Detto questo, però, "non si può stare in silenzio- sottolinea il capogruppo- rispetto alla portata di quanto abbiamo letto" rispetto all'esposto "molto dettagliato" presentato dalle lavoratrici: si parla di comportamenti "vessatori, mobbing, razzismo, molestie sessuali, turni sfiancanti e richieste che ledono innanzitutto la dignità di essere umano e quindi anche di lavoratrice", ricorda Critelli.

Dal canto loro, sia la coop che Yoox hanno dichiarato di "essere pronte a prendere tutti i provvedimenti necessari una volta che queste accuse verarrano provate e che sarà' fatta piena luce sull'accaduto", afferma Critelli. Nonostante questo, "il mio è un intervento che ha la presunzione di rivolgersi a tutta la comunità bolognese- dichiara l'esponente Pd- perchè questo avviene nel nostro territorio e ci dimostra come certe dinamiche non riguardino piu', sempre che queste accuse verranno provate, solo le estreme periferie del mondo o in alcuni casi alcune regioni del sud Italia". Bologna è da tempo una "frontiera avanzata in termini qualità lavoro, vita e rispetto dei diritti", aggiunge Critelli: un "patrimonio", questo, "che va difeso, valorizzato e casomai rilanciato anche in chiave della futura Città metropolitana". Dunque, è necessario "mantenere alta l'attenzione, seguire gli sviluppi della vicenda" e "capire e ragionare come le nuove forme istituzionali che stiamo mettendo in campo potranno mettersi a disposizione di un ragionamento teso a preservare i diritti fondamentali". (agenzia Dire)

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