Black symphony, la mostra personale di Antonio Cugnetto

La sinfonia, a livello musicale, è un insieme di suoni, orchestrati in modo da condurci attraverso un percorso emotivo, il cui potere è quello di evocare immagini e percezioni che, pur non essendone consapevoli, ritroviamo all’interno di noi stessi. Il lavoro di Cugnetto ci costringe inevitabilmente ad affrontare tale processo, che potremmo chiamare di identificazione emotiva.
Nonostante la raffinatezza esecutiva, sia nella morbidezza del brano pittorico che nella produzione plastica, Cugnetto da’ immediatamente l’impressione di poter essere in grado di lavorare con tutto, sia con medium tradizionali che con materiali di recupero. Nel lavoro di Cugnetto, infatti, piuttosto che all’aspetto esteriore e formale del lavoro stesso, l’ interesse è rivolto al contenuto e al percorso che il suo lavoro è in grado di far compiere a chi lo osserva.
Ad un primo impatto, veniamo in contatto con figure semplici, delineate da un tratto quasi infantile, e per questo accattivanti e prive di implicazioni emotive, che ci prendono però per mano e sono in grado di condurci, di trascinarci dentro atmosfere inquietanti, opprimenti e rivelatorie di una condizione umana tragica e senza speranza.
L’essere umano di Cugnetto è spaesato, confuso, in bilico tra un passato dal quale si sente inevitabilmente scollegato e un futuro incerto. Cugnetto lo colloca in un ambiente sterile, volutamente rarefatto, in modo che l’attenzione dell’osservatore non ne risulti distolta, e non possa evitare di identificarsi con la sua stessa soffocante componente emotiva. L’indagine di Cugnetto si sofferma sul sistema di relazioni che caratterizzano l’umano stesso: la vita, la morte, la natura e l’arte. Sistema di relazioni che ci impongono una profonda riflessione sull’inutilità di un mondo costruito, del quale oramai l’essere umano è sia schiavo che succube, quel mondo che ci impone di dimenticare la vera essenza della vita. Quel mondo che, pezzo per pezzo, ci costringe a rinunciare alla nostra stessa identità.
La mostra sarà visibile fino al 31 maggio
dal martedì al sabato dalle 12.00 alle 18.00
per info:
tel: 051-0491070

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