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Martedì, 25 Giugno 2024
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I concerti di giugno da non perdere

Nickelback, Elio e le storie tese, Olivia Rodrigo e tanti altri: ecco cosa succede sui palchi bolognesi nei prossimi 30 giorni

Giugno è il mese dell'estate che arriva e delle rassegne a cielo aperto che montano palchi sparsi per la città. Artisti famosissimi e artisti più di nicchia, il calendario inizia a diventare impegnativo e le serate sempre più cariche di musica di ogni genere. Non è un concerto, ma la musica c'entra eccome. Ricordiamo che i Portici di San Luca si illuminano in occasione della II edizione del Bologna Portici Festival grazie a un progetto artistico di Cesare Cremonini con la partecipazione dell’artista tedesco Philipp Frank. L’appuntamento è dal 5 al 9 giugno, dal tramonto all’alba I Portici di San Luca, patrimonio Unesco dal 2021, prendono vita grazie a un imponente progetto artistico unico al mondo. 

Il mese musicale comincia con il botto, visto che il 2 giugno all'Unipol Arena ci sono i Nickelback: la band capitanata da Chad Kroeger, che ha venduto oltre 50 milioni di dischi e che adesso porta in giro dal vivo anche l'ultimo, Get Rollin’. Il 9 giugno sul palco dell'Unipol Arena sale Olivia Rodrigo, che sta portando in giro per il mondo il suo tour GUTS, con un’unica imperdibile tappa italiana a Bologna. Il tour dell’artista multi-platino e vincitrice di tre Grammy sarà in supporto del suo secondo album in studio, GUTS, pubblicato l’8 settembre da Geffen Records con grande clamore da parte della critica. Una data da tenere a mente è senz'altro il 29 giugno, quando ai giardini delle Caserme Rosse arrivano gli Elio e le Storie Tese. E a proposito di Caserme Rosse, giovedì 13 giugno c'è KidYugi, il rapper tarantino, fresco vincitore di un disco d’oro con il suo nuovo album “I nomi del diavolo”. 

"Bologna Estate": ecco il cartellone completo

Tutta un'altra musica quella della Doctor Dixie Jazz Band, storico gruppo musicale e dixieland di Bologna fondato a Bologna da Nardo Giardina e Gherardo Casaglia come Band dell'Università e debuttò il 16 aprile 1952. La Doctor Dixie ha partecipato a tre film di Pupi Avati, clarinettista della Band dal 1959 al 1964 insieme a Lucio Dalla con il quale avrebbe dovuto presentare il concerto del 60° se Lucio non fosse purtroppo improvvisamente scomparso il primo marzo 2012: Jazz Band, ispirato alla storia della Band, Dancing Paradise e Accadde a Bologna girato quasi interamente nella Cantina Dr. Dixie. Il 3 giugno l'appuntamento con questi meravigliosi musicisti è (dalle 21:00) al palco Tropical ci via Sebastiano Serlio 25/2. Ingresso gratuito. 

Il 5 giugno dalle 18:30 Piazza Lucio Dalla ospita "Rock Partygiano" (DiMondi Summer 2024): una serata di musica rock e impegno civile a sostegno di ANPI Bolognina. Tre live musicali, cibo, birrette e la possibilità di sostenere le attività di ANPI. L’evento è gratuito e aperto a tutti. Ecco le band che si alterneranno sul palco tra le 18.30 e le 23.00: I Mulini a Vento - folk rock / combat folk; Airocks - rock / hard rock; The Derricks - 60s garage. Ingresso gratuito. 

Per la "Filuzzi in Piazza" (siamo in Piazza della Pace) il 6 giugno alle 21.30 c'è il Davide Salvi Filuzzi Quartet (Davide Salvi fisarmonica, Sandro Menetti chitarra, Paolo Testoni basso, Massimiliano Alberti batteria, ospite Davide Borghi) presentato da Mauro Malaguti. Il progetto intende rilanciare la tradizione della Filuzzi alla riscoperta di storie, di un modo di fare musica e di ballare. Un “quartetto filuzziano” interpreterà i grandi autori della tradizione bolognese invitando sul palco ospiti d’eccezione e tutti i cittadini a ballare sulla grande pedana di Piazza della Pace.

Quest’estate vedrà i Nobraino impegnati nel loro tour estivo che farà tappa il 14 giugno al Botanique Festival di Bologna. Dopo l’uscita, il 1 marzo, del loro ultimo album Animali da Palcoscenico, e dopo il tour invernale indoor, i Nobraino percorreranno l’Italia con Animali da Palcoscenico Tour Estivo, prodotto e organizzato da Baobab Music e Ethics di Massimo Levantini. Durante i concerti, brani storici si alterneranno ai pezzi di “Animali da Palcoscenico” che, forti di una gavetta live, sono poi stati inseriti nel nuovo album. Il palco è sempre stato al centro della storia dei Nobraino, più dei dischi, più del gioco mediatico, più di tutto. Il luogo trascendentale dove trasformarsi nel proprio “daemon” come viene rappresentato proprio sulla copertina dell’ultimo disco della band: nel rito del concerto viene evocato lo spirito ancestrale del fare musica; la performance live è sentita dai Nobraino come un momento di possessione al quale abbandonarsi. I Nobraino sono animali da palcoscenico, cresciuti in un panorama musicale ricco di opportunità, quello degli anni 2000 in cui la band si è formata al ritmo di 150 date all’anno su e giù per il paese. Durante i loro concerti, Kruger scende dal palco, sale sui banconi dei bar, si arrampica e interagisce con il pubblico rendendolo parte dello show in un momento di vera condivisione che è possibile vivere nei club come durante il tour invernale, ma anche nei festival minori. Il tour indoor ha girato tutta l'Italia e ovunque il feedback del pubblico è stato unanime, i Nobraino del 2024 sono i Nobraino migliori di sempre. Non fateveli raccontare dagli altri, andate a vederli.

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