rotate-mobile
Martedì, 29 Novembre 2022

Erika Bertossi

Collaboratrice cronaca ed eventi

I 10 eventi che rendono speciale questo weekend

I più fortunati andranno al concerto di Eric Clapton, qualcuno preferirà il gusto di una gita fuori porta per degustare i primi sapori dell'autunno, altri sceglieranno la musica elettronica. Il fine settimana del 7-8 ottobre ci dà tutto questo

Un tiepido autunno che si scalda a ritmo di musica, sulle poltrone dei teatri, in tutta la provincia con i profumi e i sapori del nostro territorio. Questo weekend ha un che di speciale e mentre (finalmente) Eric Clapton farà la sua doppia data all'Unipol Arena di Casalecchio di Reno e alla fiera di Bologna va in scena Famaart (dedicata al quadro in ogni sua componente!), sotto le due Torri non mancano concerti, mercatini vintage, eventi per bambini. E fra le novità in città, segnalo la "doppia" mostra a Palazzo Fava che ha un che di illuminante visto che sono nel segno della luce

Coming soon a Bologna: attenzione perché la prossima settimana arriva il sempre attesissimo evento culturale Giornate FAI d'Autunno. Domenica 23 ottobre invece un concerto di beneficenza a favore dei comuni alluvionati delle Marche all'Oratorio San Filippo Neri. 

Le sagre di ottobre da non perdere

I grandi concerti di ottobre a Bologna 

Mostre in città: cosa vedere, quali visitare nel mese di ottobre 

Un mese a teatro: gli spettacoli di ottobre 

Halloween in città: tutti gli eventi 

1. Robot, il festival internazionale di musica elettronica e arti digitali

(per chi fa della musica uno stile di vita)

La musica elettronica come esplorazione di un futuro possibile, un festival che è un’occasione per immergersi nelle trasformazioni profonde del ‘suono in cui viviamo’, come recita il titolo del saggio del musicologo Franco Fabbri. È l’aspirazione dell’edizione 2022 di Robot, il festival internazionale di musica elettronica e arti digitali che dal 5 all’8 ottobre celebra a Bologna la contemporaneità. E torna a farlo riscoprendo anche, come era stato prima delle limitazioni causate dal Covid, la sua vocazione nomadica, che non è solo nelle scelte artistiche, ma anche nell’individuazione degli spazi. Non più un ‘centro’, ma una galassia che intorno a questo centro, il DumBO, gravita, inglobando Palazzo Re Enzo, l’Accademia delle Belle Arti, l’Oratorio di San Filippo Neri e il TPO. Una molteplicità di ambienti nei quali si riflette una vivace diversità sonora. 

Il programma si apre nuovamente alle esperienze internazionali proponendo, al fianco di nomi diventati già dei ‘classici’ del rapporto tra musica e tecnologia, musiciste e musicisti che arrivano direttamente dalla scena più sotterranea e sperimentale. Confermando la sua aspirazione a farsi ‘catalogo’ dal vivo del ‘Suono in cui viviamo’, Robot presenta tanti protagonisti assoluti della ricerca più radicale (Ben Frost, Skee Mask, Zenker Brothers) o di quella più eterea (Caterina Barbieri, Pantha Du Prince, Lyra Pramuk) ad artiste e artisti che definiscono una mappa che supera la tradizionale localizzazione della cultura sonora, come la groenlandese Courtesy, la cileano-norvegese Carmen Villain, gli italiani Eva Geist e Lamusa II, l’inglese Loraine James, il bosniaco Mario Batkovic e le danesi Sofie Birch e Nana Pi. E poi ancora: il cosmopolitismo techno di TSVI e object blue, l’antagonismo rigoroso di Brutal Casual, la visione ‘architettonica’ di Luce Clandestina. E, a proposito di classici, il ritorno del leggendario duo composto da Kittin & The Hacker, che ha codificato all’inizio del nuovo millennio i panorami techno ed electro.

Tutti i biglietti sono disponibili sulla APP DICE, il ticketing inglese mobile only, partner del festival.

Come in ogni edizione, infine, torna l’8 ottobre ROBOT KIDS, sezione del festival dedicata a bambine e bambini e sostenuta dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna. Dalle 15.00 alle 19.00 sarà possibile per i più piccoli avvicinarsi all’universo affascinante delle tecnologie applicate all’espressione artistica attraverso una serie di laboratori a ingresso gratuito (sarà necessaria la prenotazione). Al termine, festa per tutte e tutti con le selezioni musicali di DJ Bubble, un enorme coniglio gonfiabile che farà danzare i partecipanti con il suo suono electro-funk-pop-bastard. 

2. "Habitat Urbani" - "Sense of place": itinerario multisensoriale in bici e a piedi

(per chi di stare fermo non se ne parla)

Sabato 8 ottobre itinerario multisensoriale in bici e a piedi Bologna – Casalecchio di Reno. È proprio vero che in città non ci sono habitat adatti a noi? Con questo percorso si scoprono alcuni habitat urbani con l’idea di conoscerli, amarli e replicarli il più possibile: un vivaio in città, i produttori di Campi Aperti, un parco meraviglioso che da tenuta nobiliare è diventato pubblico ed è gestito da cooperative sociali; cultura, comunità e inclusione per tutt*. Isole felici che conosceremo usando tutti i sensi, non solo la vista, perché questo percorso fa parte del progetto Sense of place. Insieme a Slow Emotion, ExAequo Bottega del Mondo e Cooperativa Madreselva, Maria Clara Ori e Floralbo Azizi, che hanno progettato il percorso, guideranno i partecipanti attraverso gli habitat urbani in modo non convenzionale.

Il programma: ore 9.00 Ritrovo: Sede Slow Emotion, via Claudio Treves 27 (presso la fermata dell’autobus ci saranno dei volontari per accogliere i partecipanti). Mercato di Campi Aperti e Via del Pratello. Senape Vivaio Urbano – Libreria Igor – The park. Pranzo a Spazio Eco (Casalecchio di Reno). Visita al fu Sampieri-Talòn, oggi Parco della Chiusa di Casalecchio. 

3. "Festone a San Matteo della Decima": mercatini, musica e street food

(per chi si sente davvero in vena di festa)

A San Matteo della Decima arriva il “Festone” con tanti eventi per i giovani. San Matteo della Decima si appresta ad ospitare il tradizionale “Festone”, la fiera che da quasi cinquant’anni coinvolge la frazione di Persiceto durante il secondo weekend di ottobre: da venerdì 7 a domenica 9 ottobre le vie e le piazze del centro del paese saranno pedonalizzate e si terranno tante iniziative, tra cui mercatini, spettacoli, musica, bancarelle, attività per bambini, street food e tanti appuntamenti pensati e realizzati dai giovani del territorio. Il “Festone” di San Matteo della Decima, giunto quest’anno alla sua 44ª edizione, è nato come festa del ringraziamento, con la quale i contadini erano soliti ringraziare per i frutti della terra ricevuti durante l’anno a conclusione del tempo del raccolto. Il tradizionale appuntamento tornerà nella frazione di Persiceto da venerdì 7 a domenica 9 ottobre con un programma ricco di spettacoli, eventi culturali, religiosi e sportivi, attività per bambini, intrattenimenti musicali, street food con specialità e sapori autunnali. Accanto agli appuntamenti più tradizionali quest’anno ci sarà però una novità: una ricca offerta di eventi pensata e organizzata direttamente dai giovani del territorio. L'intera manifestazione è promossa dal Comune di Persiceto in collaborazione con L’Accento Promotion srl, Pro Loco Persiceto e Parrocchia di San Matteo della Decima.

Si parla di
Sullo stesso argomento

I 10 eventi che rendono speciale questo weekend

BolognaToday è in caricamento