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Gli eventi gratis di questa settimana

La settimana che va dal 21 al 17 maggio: cosa c'è da fare in città a costo zero? Un sacco di cose: dalla musica alle mostre, persino Serena Dandini che parla di donne

Una settimana di eventi "free", gratuiti. Ecco quelli da non perdere. 

1. Mostra fotografica: "Larry Fink: Now!" 

Larry Fink: Now! è il titolo del progetto che Spazio Labo’, in collaborazione con l’Artiere e con media partner Grafiche dell'Artiere e Fina Estampa, ha deciso di produrre, curare e ospitare all’interno della galleria di Strada Maggiore 29.

Larry Fink torna a Bologna a distanza di un anno per lavorare a un progetto work in progress e, proprio in questa occasione, fa di Spazio Labo’ il suo laboratorio personale, una residenza artistica che unisce una mostra inedita dedicata alle Women’s March viste da Fink e la possibilità di vederlo all’opera, con immagini nuove scattate durante il soggiorno bolognese. Fink ha seguito le marce delle donne a Washington nel 2017 e a New York nel 2018 con la curiosità che caratterizza ogni sua immagine. Quello che vediamo non è la cronaca di uno dei fenomeni di protesta più significativi degli ultimi anni, è “la versione di Larry”, la messa in pratica dell’arte dell’improvvisazione visiva, un tentativo di comprendere l’altro e di esprimerlo nei confini di una fotografia. Una buona pratica che Larry applica in ogni circostanza ma che qui risulta ancora più coerente proprio per le motivazioni che hanno dato origine alle marce, un desiderio di riconoscimento e di uguaglianza, la volontà di essere viste. A queste immagini, si affiancheranno gli scatti che Fink produrrà durante la residenza bolognese, incursioni nella vita cittadina che verranno esposti all’interno della galleria di Spazio Labo’, un progetto in fieri destinato a mutare ed evolversi per tutta la durata del soggiorno di Larry Fink a Bologna (2-22 maggio), un’occasione unica per vedere all’opera un grande maestro della fotografia americana contemporanea. Larry Fink sarà ospite di Spazio Labo' in occasione dell'inaugurazione e, nei tre giorni seguenti, terrà il workshop “The Intuition of Empathy”.

Orari di apertura: lunedì- giovedì 15-19

2. "Fame": proiezione con introduzione del regista

Mercoledì 23 maggio alle ore 21:30 alle Serre dei Giardini Margherita "Fame" regia di G. Abruzzese e A. Milano (Ita-Fra, 2017 57′). Introduce il regista Angelo Milano. Dal 2008 al 2012 Grottaglie, piccolo paese della Puglia, è diventato uno dei maggiori centri internazionale per la street art. Artisti del calibro di Blu, Momo, Conor Harrington, EricailCane, Escif e Vhils e tanti altri, hanno “invaso” il paese con le loro opere, spesso provocatorie, ridisegnandone la geografia.
Tutto è nato dall’ intraprendenza visionaria di Angelo Milano che ha invitato artisti da tutto il mondo nella sua Grottaglie, L’idea è semplice: cibo e ospitalità in cambio di un’opera sui muri della città. Senza chiedere permessi e senza il beneplacito dei politici locali, autofinanziato e anarchico, proprio come l’arte di strada comanda, è nato il FAME che nel giro di poco è diventato uno dei maggiori festival di street art a livello internazionale.Quando sulla scia del successo l’amministrazione locale diventa accondiscendente al Festival e cerca di farlo suo, Angelo decide di interromperlo, dopo sole cinque, intensissime edizioni.Oggi il festival è non c’è più, ma quello che resta nei video e nei ricordi è sorprendente. Ingresso libero

3. Serena Dandini: "Il catalogo delle donne valorose"

Mercoledì 23 maggio alle ore 20:30 all'Oratorio San Filippo Neri Serena Dandini. Una delle scrittrici e intellettuali più amate d’Italia nel suo nuovo libro edito da Mondadori racconta di donne che hanno saputo vivere una vita all’altezza del proprio valore e che, per il loro coraggio, hanno finito col dare il proprio nome a una delle varietà del fiore più bello: la rosa. Da Jacqueline du Pré, la prima a suonare il violoncello non “da amazzone” ma con le gambe divaricate, come i colleghi maschi, a Olympe de Gouges, autrice della “Dichiarazione dei diritti della donna”, passando per Kathrine Switzer, la prima donna a correre la maratona, fino a Tania la Guerrigliera, rivoluzionaria a Cuba al fianco di Che Guevara. Un libro importante e necessario, che raccontando come le donne sappiano eccellere in qualsiasi campo, mostra anche come la loro storia abbia saputo attecchire in modi spesso laterali e nascosti al “sapere ufficiale”. Fiorendo, appunto, nei vivai e nei giardini di tutto il mondo.

4. I Giardini del Baraccano: Casa delle Associazioni del Baraccano

Giovedì 24 maggio alle ore 18:00. A cura di AICS Bologna, dei circoli della “Casa delle Associazioni e dei servizi di comunità al Baraccano” e altre realtà associative e culturali bolognesi, la rassegna vuole far riscoprire i giardini del Baraccano come luogo di cultura e intrattenimento.
Sotto le fronde dei grandi cedri, padroni di casa, e con un bar all’aperto, la rassegna si apre con il Maggio di Marylou: aperitivi letterari dedicati all’universo femminile e a tematiche di genere. Nello specifico, l’iniziativa vuole affrontare i luoghi comuni e le superficialità a cui, molto spesso, si fa riferimento nell’etichettare e distinguere “ciò che è da maschi, e ciò che è da femmine”: tematiche socio-culturali legate alla parità di genere e argomenti ritenuti convenzionalmente maschili, trattati da penne femminili in una serie di incontri letterari.
La rassegna prende il nome da Marylou, protagonista di On The Road di Jack Kerouac, modello di anticonformismo e icona femminile della Beat Generation.
Giovedì 24 maggio, ore 18.00: Io Parlo Donna – il Coraggio delle Idee, presentazione e dialogo con l’autrice Maria Grazia Negrini. Ospiti, la Presidente del Quartiere Santo Stefano Rosa Maria Amorevole e Stefania Sidoli.

5. Tropical Swingers live

Giovedì 24 maggio da We_Bologna (via Carracci) Tropical Swingers live. I Tropical Swingers sono un quartetto musicale nato dalla contaminazione di idee e di suoni di due ragazzi rockabilly, un batterista funky e una cantante amante del vintage. Il risultato è un mix sonoro che ripropongono tra un assolo rock’n’roll, uno swing classico ed uno anni ’60 ed un ritmo di cumbia. La band alterna voce, chitarra, batteria e contrabbasso. Ingresso libero In caso di maltempo l’evento verrà annullato.

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