Giovedì, 16 Settembre 2021
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I 10 eventi gratis di settembre da non perdere

A Bologna questo mese ci sono un sacco di belle cose da fare senza spendere un euro: ecco 10 buone occasioni a ingresso gratuito  

Avete speso tutto durante le vacanze e adesso è necessario tirare la cinghia? Non è detto che vi dobbiate chiudere in casa: a Bologna questo mese ci sono un sacco di belle cose da fare senza spendere un euro. 

Ecco gli eventi gratuiti da non perdere a settembre: 

1. "Mettiamoci in ascolto": 3 lezioni di musica gratuite

Martedì 8 settembre alle 21 "Mettiamoci in ascolto" all'interno del Cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio in Piazza Maggiore. 
Lezioni di musica Inspired by the King: la colonna sonora del sogno di Martin Luther King - con Federico Sacchi (una produzione Circolo dei Lettori di Torino) La vita e le parole di Martin Luther King Jr. sono state fonte di ispirazione per generazioni di musicisti. Alcuni lo hanno accompagnato e sostenuto durante la lotta per i diritti civili, altri ne hanno onorato la memoria continuando a diffondere il suo messaggio dopo che fu assassinato. Brani più o meno noti che negli anni hanno contribuito a rendere il Dr. King un’Icona Pop, facendolo conoscere alle nuove generazioni e moltiplicando così in modo esponenziale la portata del suo messaggio.

Venerdì 11 settembre dalle 19.30 alle 20.45 Bologna e le sue mutazioni nel racconto degli artisti del fumetto. Dibattito a cura di Sala Borsa. Con Otto Gabos + Sergio Rossi. Alle ore 21.00 - Viaggio nella musica di Charlie Parker (nel centenario della nascita) con Stefano Zenni A cento anni dalla nascita, la figura di Charlie Parker (1920-1955) si staglia in tutta la sua tormentata e frenetica genialità. La sua lezione è ancora viva e attuale, e ispira la musica, la letteratura e il cinema. 

Sabato 12 settembre alle ore 20 Lezioni di musica Blues & voodoo: dadi, crocicchi e denti di alligatore - con Luca Bragalini. Bollata come musica del diavolo, tentatrice più delle scellerate parole del serpente dell’Eden, il blues è al contrario una tradizione lirico musicale gravida di implicazione religiose sia europee sia africane.

Richiesta la prenotazione. 

2. "A cielo aperto" nel Parco Oliviero Olivo e Giardino Santa Marta di via Torleone

A cielo aperto è nel Parco Oliviero Olivo e Giardino Santa Marta: è una rassegna di laboratori per le arti performative, dedicata agli abitanti del Quartiere Santo Stefano e di Bologna. Tra agosto e settembre, sette appuntamenti gratuiti animeranno il Giardino Santa Marta e il Parco Oliviero Olivo con performance, spettacoli e laboratori di arti circensi e danza urbana. Attraverso l’utilizzo delle cargo-bike di Salvaiciclisti e Leila Bologna le carovane di MUVet e Circo Sotto Sopra vi aspettano per pomeriggi di condivisione e (r)esistenza post-Covid!

I laboratori/spettacolo per adulti e bambini sono attenti alla mobilità sostenibile e all’ambiente, perché pensati a basso impatto, ma per sviluppare energia a propulsione umana, vicinanza e senso di comunità in un periodo di ripresa delle relazioni sociali e di prossimità.

Il programma di settembre:

15 settembre alle 17:30, al Parco Oliviero Olivo “Co-lab 2” laboratorio/performance di danza di comunità conducono Michal Mualem e Giannalberto De Filippis (MUVet)

18 settembre alle 17:30, al Parco Oliviero Olivo “Arriva il CicloCirco con Teriblà!” performance circensi di comunità, per scoprire nuovi modi di stare insieme (Circo Sotto Sopra)

23 settembre alle 17:30, al Giardino Santa Marta “La nonna al Circo!” spettacolo-laboratorio di acrobatica, giocoleria, equilibrismo e clownerie
(Circo Sotto Sopra). Gli eventi sono gratuiti, ma a prenotazione obbligatoria

Per MUVet: info@muvet.org
Per Circo Sotto Sopra: circosottosopra@gmail.com o 3280178208/3475985762

3. Marco Baliani è "Frollo" al Giardino del Cavaticcio

Giovedì 3 settembre al Giardino del Cavaticcio Marco Baliani è "Frollo" alle ore ore 21:00. Spettacolo con Marco Baliani, di Mario Bianchi e Marco Baliani, regia Marco Baliani, produzione Trickster Bricconidivini. 

Frollo è il nome del protagonista della storia: un bambino impastato di pan pepato che un giorno si trova a percorrere un’avventura più grande di lui. Il terribile vorace figlio del Re sta mangiando a pezzetti tutto il paese. Lo si potrà fermare solo andando alla ricerca di una sostanza magica che può placare la sua fame. Frollo parte e le avventure cominciano. La storia, oltre che attraversare i luoghi mitici della antropofagia fiabesca, quelle esperienze che hanno a che fare col cibo, col magiare ed essere mangiati, con la fame e con l’insaziabilità, è anche una metafora della nostra società dei consumi pronta a divorare ogni cosa. Naturalmente c’è anche un po’ di Pinocchio in questo Frollo che alla fine si sbriciola per rinascere bambino, e c’è anche un po’ di tutti noi nel bambino che si incammina per la sua strada, andando dritto, girando a destra, girando a sinistra, rivolgendosi chissà dove…Ingresso libero

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