Discriminazioni e disabilità: ecco gli strumenti per difendersi

Evento formativo il 2 dicembre su come le persone disabili possono tutelarsi da discriminazioni (es. barriere architettoniche). Crediti per avvocati.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Discriminazioni e disabilità: strumenti per difendersi

Il 2 dicembre, a Bologna, un evento formativo sulla L. 67/2006 con l'avv. De Luca (LEDHA)

«Come faccio ad abbattere una barriera architettonica? Come posso contrastare le discriminazioni sul lavoro e a scuola? Potrei ottenere un risarcimento?».

Cercheremo di rispondere a domande come queste il giorno 2 dicembre alle ore 15 al Cassero (via don Minzoni 18), in occasione dell'incontro "Le discriminazioni sulle persone disabili e la tutela fornita dalla legge 67/2006". L'iniziativa ha lo scopo di avvicinare persone con disabilità, famiglie e operatori agli strumenti di tutela offerti dalla normativa, spesso efficaci ma poco conosciuti.

In particolare, l'avv. Gaetano De Luca, della LEDHA, relazionerà sulla L. 67/2006 (legge sulla tutela giudiziaria delle persone con disabilità) e sull'esperienza del Centro Antidiscriminazione "Franco Bomprezzi".

Seguiranno le testimonianze del Gruppo Jump, un gruppo di persone disabili LGBT che fa parte di Arcigay Cassero. «Molte persone con disabilità non sanno nemmeno che gli ostacoli che incontrano possono costituire una "discriminazione" secondo la legge» spiega Pierluigi, portavoce del Gruppo Jump. «E tantomeno sanno come difendersi. Ad esempio, a me è bastata una semplice lettera di un avvocato per ottenere un bagno accessibile in un cinema bolognese».

L'iniziativa - che fa parte della rassegna "Diversamente Uguali" promossa dalla Rete Antidiscriminazioni della Città Metropolitana - si concluderà con l'intervento dell'avv. Fulvia Casagrande in merito al Fondo di solidarietà per la tutela giurisdizionale delle vittime di discriminazione. «Si tratta di un Fondo che può aiutare a sostenere eventuali spese legali» spiega l'avv. Casagrande «e anche questa è un'opportunità assolutamente poco conosciuta, tant'è che i fondi restano inutilizzati».

L'Ordine Forense ha accreditato l'evento per n. 3 crediti formativi.

Sarà presente un interprete LIS e l'accesso alla sede non presenta gradini.

Per ulteriori dettagli sull'accessibilità, visitare https://www.cassero.it/contattaci/accessibilita-disabili/

Contatti:

Fulvia Casagrande: 348 0088467

antidiscriminazione@cassero.it

Torna su
BolognaToday è in caricamento