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Gli eventi gratis di febbraio da non perdere

Cose da fare, senza spendere. La cultura è alla portata di tutti grazie a mostre, concerti ed eventi tematici organizzati in città

Cose da fare, senza spendere. La cultura è alla portata di tutti grazie a mostre, concerti ed eventi tematici organizzati in città. Una piccola panoramica (in aggiornamento) degli appuntamenti gratuiti. 

1. "Bruna Esposito. Inconveniente"

Da giovedì 1 febbraio a domenica 24 giugno la Raccolta Lercaro, in collaborazione con FL Gallery (Milano), propone la mostra Bruna Esposito. Inconveniente, a cura di Andrea Dall’Asta SJ e Alberto Torri. Bruna Esposito, una delle più significative artiste italiane emersa negli anni Novanta, presenta un corpo di lavori ideati nel 2014 e ora visibili per la prima volta anche a Bologna.
Si tratta di opere realizzate con materiali eterogenei che, rielaborati poeticamente e collocati negli spazi dell’arte, si fanno “rivelazione” di un modo inedito di considerare il reale. Tutta la riflessione dell’artista ruota attorno al concetto di “inconveniente”, inteso come spunto per una riflessione sull’inaspettato, ossia quell’imprevisto che si manifesta senza essere atteso e che al suo rivelarsi suscita stupore, dubbio, interrogativi, e che può essere percepito sia come ostacolo sia, al contrario, come risorsa.

Via Riva di Reno, 57 

2. "Le maioliche Minghetti del Duca di Montpensier per Palazzo Caprara?"

Da venerdì 15 dicembre a lunedì 2 aprile Le maioliche Minghetti del Duca di Montpensier per Palazzo Caprara. La collezione di maioliche della manifattura Minghetti – nota produttrice di ceramiche artistiche di Bologna attiva a partire dalla seconda metà dell’Ottocento - è stata acquisita dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna nel 2016 dalla Fondazione Terruzzi Villa Regina Margherita, a seguito della dismissione del Museo allestito all’interno della stessa villa a Bordighera (IM): le 381 maioliche, parte di un trionfale servizio da tavola composto in origine di 900 pezzi, vengono così restituite alla città.

Commissionato verso il 1888 dal duca di Montpensier, allora residente a Bologna in palazzo Caprara (attuale sede della Prefettura), il complesso di maioliche è stato oggetto di un provvedimento ministeriale del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, che ne ha impedito la frammentazione e la dispersione perché riconosciuto di “eccezionale interesse culturale” e definito “una delle realizzazioni più significative e rilevanti della produzione ceramica italiana del XIX secolo”.

La collezione della Fondazione comprende – oltre alle alzate, ai piatti piani e fondi, ai piatti da dessert, alle tazze con piattini da tè, alle tazze con piattini da caffè e alle salsiere - i pezzi più celebri dell’intero servizio: le fruttiere in forma di trofei, i centritavola e i grandi candelabri a dieci e a diciotto luci. Tali pezzi, composti da più elementi e caratterizzati dall’esecuzione tecnica raffinata e dalla ricchezza decorativa delle eleganti e capricciose grottesche, seppero guadagnarsi l’ammirazione dei visitatori fin dall’Esposizione emiliana del 1888.

Mostra a cura di Angelo Mazza, Conservatore delle Raccolte d’arte della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna.

Orari di apertura
Lunedì chiuso
Dal martedì al venerdì dalle 15,30 alle 18,30
Da sabato a domenica dalle 10,30 alle 18,30

Aperture Straordinarie
Mostra aperta dalle 10,30 alle 18,30 nei giorni 1 e 2 aprile 2018.

3. "Giorgieness"  Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna

Il 21 febbraio "Giorgieness" a Palazzo Pepoli. Museo della Storia di Bologna (ore 19:30)  per Artrockmuseum – Suoni nuovi a Palazzo Pepoli.  Sicuramente una delle band più acclamate della scena pop italiana contemporanea. Giorgieness è la cantautrice Giorgia d’Eraclea, cha ha da poco realizzato il suo secondo album, ‘Siamo tutti stanchi’. Artista dalla scrittura profonda e tumultuosa, come testimonia il singolo estratto (accompagnato da un video di grande suggestione), ‘Che cosa resta’, dove l’ironia è la via per raccontare la fine di una relazione. 100 date in un anno e adesso un live in una formazione pensata in esclusiva per ArtRockMuseum.

4. "Conversando di Teatro"

Sabato 2 febbraio alle ore 17 - Centro San Domenico IL GIORNO DI UN DIO scritto e diretto da Cesare Lievi
Partecipa fra Giovanni Bertuzzi O.P.
Sabato 10 febbraio ore 16.30 - Arena del Sole
IL PADRE regia di Gabriele Lavia
Sabato 24 febbraio ore 16.30 - Arena del Sole
VA PENSIERO ideazione e regia di Marco Martinelli ed Ermanna Montanari
Partecipa Gerardo Guccini

I luoghi di CONVERSANDO DI TEATRO:

Teatro Arena del Sole: Via Indipendenza 44
Biblioteca Salaborsa, Auditorium Enzo Biagi: Piazza Nettuno 3
Cassero LGBT Center: Via Don Giovanni Minzoni 18
Centro San Domenico, Sala della Traslazione: Piazza San Domenico 12

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